Certo, non è proprio il più azzeccato dei paragoni, ma sicuramente è azzeccato il contensto per quanto riguarda i modi. Queste le parole del leader radicale: "Ora sarebbe vivissimo se si fossero usati contro di lui solo un decimo delle 'cure' che vengono imposte dai potenti, che impongono a tutti torture indicibili e inedite con l'uso diabolico delle scoperte scientifiche, ai genitori e alla civiltà costituzionale italiana e internazionale avendo preso in ostaggio il corpo di Eluana".
Il riferimento diretto è rivolto a Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla, che è stato fatto "tornare al Padre" senza alcun accanimento terapeutico, come invece è avvenuto con Welby (contro la sua volontà!) e ad Eluana Englaro, con il corpo in tortura permanente ormai da 16 anni.
Il Papa poté permettersi di scegliere che fare della sua vita, e nessuno si sognò mai di alimentarlo forzosamente (era un essere ormai decrepito, vero, divorato da malattie e tenerlo vivo sarebbe significato tenersi un papa inutile...cinici) mentre il popolino no.
Ripeto, è un paragone sicuramente forzato. Ma è evidente come lo zelo che si attua nei confronti di Eluana (bene ricordarlo: in morte cerebrale da 16 anni!!!) non fu minimamente speso nei confronti del polacco. Ma non eravamo tutti uguali?





Non siamo tutti uguali, per
Non siamo tutti uguali, per fortuna , ... ed è meglio così
foxan
Ma come, il TUO dio non ha
Ma come, il TUO dio non ha detto che lo siamo? eeeh...
..... davanti a lui siamo
..... davanti a lui siamo tutti uguali , ma non nella ...pignatta
foxan
Grande Pannella. Io col
Grande Pannella.
Io col cavolo che avevo tutta questa pazienza,se mi dovessi trovare in situazioni simili vai di disobbedienza civile.
Che dire quando di tratta
Che dire quando di tratta del sacro-santo diritto di morire dignitosamente che non ho già detto espresso. Tutti uguali..., in cosa? L'unica cosa che abbiamo davvero in comune e che tutti nasciamo e moriamo, nient'altro. Le modalità variano molto. Immaginare questo dio che passa il tempo a veder penare le nostre madri a farci nascere per poi morire mi lascia sempre senza fiato. Ops, mi è scappato senza fiato, e si perché spesso moriamo soffocando; come ho visto penare mio nonno. Pregavo non so chi che fosse l'ultimo respiro e dicevo basta nonno, adesso basta, vai. Ma è durato molti minuti; troppi. Di buono c'è stato, era a casa sua con intorno al letto tutti i figli e i nipoti; ma dio non c'era. Grazie dio, spero che non si sia annoiato! In quel momento ho capito che un dio padre non c'è! Ammiro la forza ed il coraggio del padre di Eluana. C'è da pensare seriamente che chi dovesse scontrarsi con malattie che poi ti rendono vittime degli ospedali e di questa immorale ostentazione terapeutica e religiose, farebbe meglio a risolvere il problema da solo. Forse sono eccessivo ma ricordatevi che tutti potremmo essere un Giorgio Welby o una Eluana.