Per il papa si tratta di una "leggenda nera", per la Storia è, appunto,
storia. Quello che accadde cinquecento anni fa tra i conquistadores di
Pizarro e gli indios della civiltà precolombiana è un abbraccio
affettuoso e voluto, non uno sterminio mirato a cancellare ogni sacca
di resistenza, avallato dalla chiesa, tralaltro.
Per chi non conoscesse la singolare storia del preludio alla battaglia
di Cajamarca, ebbene, rapido resoconto. L'imperatore Atahualpa,
considerato semidio dalla sua popolazione, riceve in un incontro i
rappresentati dei conquistadores tra cui, e te pareva, poteva mai
mancare, un rappresentante del clero.
Doveva essere una tranquilla cena, ma a tavola non si siederà mai
nessuno: il prelato (Fra Vicente, se non ricordo male) da in mano
all'Imperatore una Bibbia. Costui, incuriosito, la gira, la rigira, la
sfoglia, senza comprendere il funzionamento e l'utilità del libro. Alla
fine lo getta a terra. il prelato trova questo gesto sufficiente di
ostilità e fa arrestare il sovrano e uccidere i suoi. Fu una
carneficina, migliaia di morti per una Bibbia buttata a terra da una
persona che ne ignorava l'utilità.
Per liberare l'Imperatore verrà richiesto un riscatto altissimo, che
verrà puntualmente pagato dai devoti sudditi. Ma il sovrano non verrà
mai rilasciato, anzi ucciso.
Per la cronaca, Cajamarca fu una battaglia epocale che, di fatto, segnò
la fine da li a poco tempo di tutte le civiltà precolombiane e la
forzosa conversione in paese sfruttato e cattolico. Forzosa, per chi
non avesse capito.
La conversione di quei paesi non fu agevole, anzi... moltissime uomini hanno pagato con la vita la loro resistenza alla chiesa.
Benedetto XVI oggi viene a raccontarci che questa è una leggenda nera.
Suggerirei al papa, che pare IGNORARE la stessa storia dell'istituto
che presiede, di andare a leggere, di corsa, le cronache di Bartolomé
de las Casas, cattolico e fiero oppositore delle VIOLENZE perpetrate
dalla chiesa in quelle lande.
Purtroppo il bianco prelato dice che l'incontro tra civiltà
precolombiane e vangelo è stato "accolto" e "aspettato"... ma si può
essere così obnubilati dal potere da poter credere di poter cambiare la
storia.
Irritato e sconcertato.





Il fatto che ora in america
Il fatto che ora in america latina siano in maggioranza cattolici, non
significa che gli incas, i maya e le varie popolazioni indigene che
vivevano lì prima dell'invasione europea non aspettassero altro che la
Buona Novella...
Ratzi, abdica...
Per come la conosco io la
Per come la conosco io la storia è andata più o meno così:
Pizarro circondato dai suoi uomini si incontrò con Atahualpa e gli consegnò la Bibbia dicendogli questa è la voce di Dio.
Atahualpa pone il libro sull'orecchio e non sentendo nessuna voce
lo buttò per terra. Al suo segnale i uomini di Pizarro iniziano una
vera e proria carneficina, anche se numericamente inferiori, l'unico
morto dei suoi è stato per 'fuoco amico'.
Atahualpa preso, convertito al cristianesimo con inganno, e bruciato al rogo.
Con la mano sinistra pongono la Bibbia e la destra dietro la schiena a prendere l'arma...
da 2000 anni rompono i
da 2000 anni rompono i coglioni a tutto il mondo. Non vedrò mai la fine
del Vaticano ma sò che anche l'impero romano è finito..........
Atahualpa, da prigioniero,
Atahualpa, da prigioniero, riceveva spesso visite del religioso.
Capendo che gli spagnoli erano ormai inclini a farlo fuori, chiese se
una volta convertito gli sarebbe stato risparmiato il rogo.
Gli dissero che sarebbe stato garrottato, invece che bruciato. Accetto' e mori' strozzato.
I papa dovrebbe abdicare per non conoscere la storia di milioni di morti, nel nome di Dio, in Sud America ?
Troppo comodo. Si merita di morire e rinascere milioni di volte prigioniero di Atahualpa.
Menomunto