E' una domanda che capita molto frequente di sentirsi porre, ogni
qualvolta si tocca l'argomento. E le accuse son sempre le stesse,
ovvero che se uno non ci crede, non ha senso sbattezzarsi, e che in
fondo è solo acqua per voi atei.
Oggi finalmente ho le prove di quanto invece sia importante lo sbattezzarsi. Leggendo sul sito del vaticano, precisamente qua si legge questo:
rapporto statistico tra la popolazione in genere e i fedeli che
professano la fede cattolica. In questo senso è da notare che il numero
dei cattolici nel 2003 era pari a 1.086.000.000, con un aumento di
15.000.000 di persone rispetto all'anno precedente, così ripartito per
continenti: Africa + 4,5 %; America + 1,2 %; Asia + 2,2 %; Oceania +
1,3 %. Una situazione di pratica stabilità si registra in Europa . La
lettura dei dati sulla distribuzione dei cattolici nelle varie aree
geografiche evidenzia che l'America raccoglie il 49,8 % dei cattolici
del mondo intero, mentre l'Europa ne ha il 25,8 %, l'Africa il 13,2 %,
l'Asia il 10,4 % e l'Oceania lo 0,8 %.
Quanto poi al numero degli abitanti, la percentuale dei fedeli
cattolici nei singoli continenti è la seguente: il 62,46 % in America,
il 39,59 % in Europa, 26,39 % in Oceania, il 16,89 % in Africa, il 2,93
% in Asia.
Queste cifre, non essendo possibile ottenerle da nessun altro dato si
basano su registri delle varie chiese, e quindi verrebbe da pensare sui
battesimi. Si potrebbe addirittura spingersi oltre e dubitare di queste
cifre, ma per il momento fidiamocene.
Tantissime persone che sono sdtate battezzate e cresimate, non sono
affatto religiose avendo seguito quei riti o per imposizione o per
divertimento fra ragazzi. In più sono tanti quelli che hanno ricevuto
solo il battesimo come me, (tra l'altro per motivi assai subdoli come
l'accettazione all'asilo) e che non dovrebbero rientrare in quei numeri.
Lo sbattezzarsi quindi è un modo per poter controbattere quelle
affermazioni che vogliono la chiesa come in crescita vantando cifre non
veritiere corrispondenti ad elenchi burocratici per niente affidabili.
Tale pratica è poco diffusa, anzi, praticamente ignota ai più, e viene osteggiata pesantemente.
Questo non vuole essere un obbligo morale ne divenire una crociata
contro il battesimo, ma solo uno spunto di ragionamento, che mostra
nuovamente come si continui a far leva su argomenti per nulla solidi, e
su come tutt'oggi si attaccano a tutto pur di restare a galla.





In Italia circa il 10%
In
Italia circa il 10% delle persone (letto mesi fa su repubblica.it)
vorrebbe sbattezzarsi (io compreso). In Germania circa il 30% (!!!).
Alta anche la percentuale in Spagna. Meno in USA. Ma il fatto è
che, verosimilmente, se fosse facile stracciare quel sacramento per
me inutile, la chiesa perderebbe un bel 10% di fedeli, la cui
stragrande maggioranza in Europa. Osteggiare questa pratica è
solo un qualcosa di formale che le permette di millantare numeri che
non si hanno...