Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

Intervento a tutto campo del presidente della Cei all'apertura del Consiglio episcopale permanente
Unioni di fatto, Ruini attacca
"Pacs fuori dalla Costituzione"

No
al modello francese, apertura su semplici "contratti" tra conviventi. E
sulle elezioni: "La Chiesa non è schierata" Camillo Ruini Ruini

ROMA
- Attacca i Pacs, richiama allo spirito del referendum, chiede aiuti
per la famiglia, difende il governatore di Bankitalia Antonio Fazio,
spiega che il terrorismo dipende dai problemi non risolti in Medio
Oriente, promette che i vescovi resteranno fuori dalle elezioni. E' a
tutto campo l'intervento con cui il presidente della Cei ha aperto a
Roma il Consiglio episcopale permanente. Un discorso molto atteso, dopo
l'attivismo del cardinale durante la campagna referendaria sulla
fecondazione assistita e nel pieno delle polemiche sui diversi progetti
politici in tema di unioni di fatto.

Tratto da Repubblica.it [link]

Costituzione della Repubblica Italiana

Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I
loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei
Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di
revisione costituzionale.

Art. 29.
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
Il
matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi,
con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.

Ora:
è più illeggittimo dare dei diritti alle coppie di fatto o fare
incidere la parola di un uomo di chiesa sulle leggi dello Stato?

tralaltro...mica è

tralaltro...mica è specificato
che i matrimoni devono essere necessariamente etero per
costituzione...o sbaglio?