Il 22 di questo mese il papa si è fatto
una bella gita a Pavia, e come al solito non ha mancato di parlare
della difesa della vita ("Difendere la vita per una buona convivenza",
"Promuovere la difesa della vita") o spararne un paio delle sue (in
visita ad un ospedale non ha trovato di meglio che dire "Il dolore
purifica").
Eppure su questa gita a Pavia c'è stato
un antefatto interessante per chi ha a cuore un po' l'ambiente e la
difesa degli animali.
Infatti durante la visita il pontefice
ha ricevuto in dono una stuola di ermellino da una rinomata pellicceria
pavese, ovvero Annabella. La LAV (Lega Anti Vivisezione) aveva invitato
un appello al papa affinché non accettasse il dono ed anzi rinunciasse
ad ornare, con tale simbolo di regalità, il collo della mantellina
papale.
www.corriere.it/Rubriche/Animali/Articoli/2007/04_Aprile/13/papa_pellicce.shtml
Ora non so voi ma questa storia mi disturba per due motivi.
Uno è che odio le pellicce e chi ne fa uso. Voglio dire girare con
degli animali morti addosso non è sintomo di sanità mentale. Per non
parlare del fatto che sarebbe un lodevole esempio di carità cristiana.
Ma si sa che il buon esempio non è di casa in Vaticano.
L'altro ancor più irritante è che quel
collo di ermellino sulla mantellina rosso porpora del papa altro non è
che un anacronistico strascico del potere temporale del papa. Se
infatti è vero che sono passati i tempi in cui il papa rivendicava
apertamente il potere temporale (oltre a quello spirituale) alla
stregua di re ed imperatori, non è però passato il tempo delle
influenze sui poteri terreni. E quella pelliccia bianca sulla
mantellina del papa sta proprio a significare questo, oggi come un
secolo fa.
È un monito silenzioso per tutti coloro che vorrebbero una laicità degli stati, specie in Italia.
Per quanto mi stiano a cuore quei poveri
animaletti, il secondo motivo è, secondo me, ben più importante e
significativo. Ed è proprio per questo che dubito fortemente che il
papa rifiuti con facilità a quel simbolo.





Non ricordo le ultime
Non ricordo le ultime posizioni sull'anima degli animali. Forse c'è, forse non c'è, nun po' come il Limbo..
Effettivamente però, visto il duro lavoro di Noè, un minimo di rispetto in più, dovrebbero mostrarlo.
Anche la questione "esteriore" non è da sottovalutarsi, visto che
tutt'ora, rrestano così importanti i vessilli e e le etichette al punto
da essere quasi un pavone ingioiellato.
Mi trovi d'accordissimo con
Mi trovi d'accordissimo con te. Non sopporto chi fa uso di pellicce,
uccidere gli animali per una questione puramente estetica (e se mi
vengono a dire che gli serve per difendersi dal freddo li defenestro,
poichè esistono a questo mondo le pellicce sintetiche che tengono caldo
lo stesso) è da pazzi, è sadismo portare dei cadaveri addosso. Queste
cose non le sopporto proprio. E visto che molte persone in Italia e nel
mondo sono cristiane, sarebbe bene che il Papa desse il buon esempio,
perchè visto che tante (troppe) persone sono abituate a pensare con la
testa degli altri, forse lo emulerebbero. Ma la vedo dura.
il punto dolente è che il
il punto dolente è che il potere dei simboli non va mai sottovalutato; un simbolo può avere molto più potere di cento parole.
In realtà questo discorso
In realtà questo discorso ha solo qualche centinaio d'anni. Un tempo
l'uomo indossava le pelli degli animali solo per necessità. Poi sono
arrivati i vestiti, il cotone, la lana ottenuti senza uccidere, e le
pellicce sono diventate sinonimo di povertà (vedi romani-barbari).
Dopo, ancora, il fatto che fossero diventate rare, le ha rese
"invitanti" per chi voleva far sfoggio di qualcosa di inusuale. Ed il
cerchio s'è chiuso. Oggi le pellicce sono il tripudio dell'inutile, del
lezioso e chi le indossa lo sa, ma gradisce esser visto/a in un certo
modo. E' l'alta borghesia che porta avanti questa moda. Sempre qualcosa
di legato al potere.
E' vero, il papa avrebbe il dovere morale di difendere tutte le
vite, animali e non. Dovrebbe pronunciarsi. Il perché non lo fa mi è
ignoto. Non voglio pensare a lobby di potere o altro, ne far
dietrologia. Credo che il suo sia un non pronunciarsi per non nuocere a
nessuno. Soprattutto perché, in questo momento, degli animali non
gliene frega una ceppa. Quando la società lo avrà scalzato dalle
discussioni che ricopre ora, magari sapranno ripiegare egreggiamente.
Ma non so.
Resta il fatto che è una pratica deprecabile.
Temo non possa. La stola in
Temo non possa. La stola in ermellino fa parte del suo look autunno/inverno per le grandi occasioni
In realtà la stola la porta
In realtà la stola la porta perché ha paura che togliendola scateni un era glaciale (vedi post precedente).
Sono d'accordo con chi dice
Sono d'accordo con chi dice che gli animali non vanno scuoiati per
farne pellicce, ma il problema dell'ermellino del Papa risale appunto
al simbolo che esso riveste come potere temporale. Un potere temporale
che comunque mantiene, a titolo anche simbolico, nel suo Stato del
Vaticano.
Credo sia dura per tutti i monarchi togliere l'ermellino, e molto ancora dovremo aspettare perché lo facciano. Tra essi il Papa.
Non mi formalizzerei tanto per questo quanto per il fatto che è
comunque anche un ostentazione di ricchezza a discapito della
cosiddetta povertà cristiana. Fatto sta che, tra i peccati, è forse uno
dei minori.
Poi, parlando degli animali in genere, per quanto ricordo ancora
che sono contro le pelliccie, se portassimo il ragionamento alle
estreme conseguenze dovremmo diventare vegetariani (e poi comincieremmo
anche a tenere per i diritti delle piante mangiate. Cosa che comincio a
fare dopo aver imparato da poco a cogliere la cicoriella).
VX
Pellicce di ermellino,
Jack
perchè criticare il papa
perchè criticare il papa perche porta l ermelllino lo portano anche i giudici di cassazione
appunto. VX
appunto.
VX
tutti contro il papa è un
tutti contro il papa è un gioco sporco