Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

Ovvero, mons. Bagnasco si permette di asserire che, se mai dovessero
venir legalizzate le coppie di fatto (che siano etero o omosessuali),
la Chiesa teme che possano poi essere regolamentati pedofilia ed
incesto.

Premesso che l'accostamento è quello che solo una mente palesemente
fuorviata (non quella di Bagnasco, bensì della Chiesa tutta) potrebbe
mai pensare di fare, ma è tanto più irritante quanto a far da santona
in un argomento topico come quello della pedofilia in particolare è
proprio la Chiesa, che da sempre è stata il fiore all'occhiello del
movimento storico pedofilo.

L'argomento trattato da Bagnasco si tinge delle più fosche tinte
dell'ipocrisia, se si considera che il problema che più di ogni altro
mina la già labile credibilità dell'istituto è proprio l'abuso di
minori di cui gli adepti alla setta cristiana hanno più volte fatto
ricorso per soddisfare le loro represse voglie soffocate da un assurdo
voto.
Sarebbe alquanto più decoroso, per lor signori, cercare di risolvere,
in fretta, tutte le onte che macchiano le loro coscienze, piuttosto che
mettersi a far politica in un paese che non è loro e che sempre meno li
vuole, subdoli e meschini come sempre più ci appaiono.

Magari il suo paragone è un estremo, magari una metafora mal
utilizzata. Non saprei. Ma, davvero, mio caro Mons. Bagnasco, avrebbe
fatto meglio a tacere e guardare dentro le mura dell'istituto che la
accoglie, dove c'è molto più lavoro morale da fare che nel nostro
paese...
Combatta i pedofili, partendo da quelli che le stanno più vicino,
piuttosto che far morale: è come se una meretrice ci spiegasse a tutti
come esser donna seria...

Suvvia, a lavoro...