Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 
E quale sara' mai il motivo, secondo voi? Secondo i genitori di alcuni di questi pargoli, e' stato nientemeno che Dio, a guidarli verso l'home-schooling. Certo, perche' la scuola e' un luogo pericoloso, con tutte quelle armi. Non si puo' mai sapere quando ci sara' una nuova strage stile Columbine.

O forse  il motivo e' un altro?

Leggo, sull'articolo, che "secondo Tim Lambert, presidente della Coalizione Home-Schooling del Texas, circa il 70 per cento delle persone che nello Stato scelgono di istruire i propri figli a casa è mosso da motivi religiosi. Stiamo parlando di circa 300mila bambini tra i 3 e i 12 anni, il doppio rispetto a dieci anni fa, che arrivano a 2,4 milioni in tutti gli Stati Uniti. Un fenomeno che cresce del 10 per cento all'anno, nato come risposta a "quello che non va" nella scuola pubblica. Ossia ciò che si insegna ai ragazzi delle medie durante le ore di scienze: l'evoluzione."

Vi do' il tempo per raccogliere le braccia, prima di continuare.

"Non vogliamo che ai nostri figli si inculchi l'idea che discendono dalle scimmie", dice Michelle McKissick, 40 anni, di Houston, che istruisce a casa i suoi quattro figli. "È una menzogna", inveisce prima di spiegarmi il punto di vista "corretto": "Quanto è scritto nella "Genesi" non è una metafora o un racconto. Sono fatti. Il mondo, creato il sesto giorno, ha circa seimila anni e una volta uomini e dinosauri vivevano felici gli uni accanto agli altri"

Non riesco a fare a meno di chiedermi se hanno mai visto Jurassic Park.

Qeusto allegro fenomeno pare essere nato negli anni 70 in maniera clandestina e che abbia trovato terreno fertile nelle falle legislative dello stato del Texas, che vede l'house-schooling tranquillamente equiparabile a una scuola privata. O, per meglio dire, a un collegio, visto che i testi sono gentilmente forniti dall'istituto della ricerca sulla creazione.

Si Si, ho proprio scritto "Istituto della RICERCA sulla CREAZIONE". Avete letto bene.

Questo istituto e' da anni in prima linea nella battaglia tra creazionisti e il metodo scientifico standard, conducendo le truppe creazioniste alla vittoria con prove schiaccianti come il mostrare una foto di uno scimpanze' e chiedere a una platea di 2000 persone se per caso loro nonno fosse cosi'. La cosa agghiacciante e' che funziona, visto che (riporto dall'articolo di repubblica) "solo un terzo ritiene che ci siano prove scientifiche a sostegno dell'evoluzione."

Tutto sommato mi piacciono, gli americani. Almeno loro hanno la faccia tosta di farle alla luce del sole, certe cose. Noi, nell'Italia dove questi casi di fondamentalismo religioso - leggi "scuole coraniche" - vengono chiusi giustamente per legge, abbiamo poi aperto le porte a 15 mila insegnanti di religione, nonostante il precariato degli altri insegnanti fosse diventato oramai una vera piaga. Per non parlare delle scuole private gestite dalla Diocesi. Evviva la scuola dell'obbligo.

Una cosa che mi lascia perplesso, onestamente, e' il non capire per quali meriti la chiesa dovrebbe mettere becco nelle teorie scientifiche, visti i trascorsi, come nel caso di Galileo o, piu' recentemente, del referendum sulla fecondazione. Dov'erano, i creazionisti, i paladini del Design Intelligente, quando sono state sganciate le atomiche su Hiroshima e Nagasaki? Oppure quel tipo di scienza e' meno pericoloso della teoria dell'evoluzione? Perche' tanto accanimento con una "teoria" che comunque non toglie nulla al fatto che una Divinita' Onnipotente possa benissimo aver calcolato gia' tutto al tempo del Big Bang? Ma perche' non prendersela con l'invenzione della polvere da sparo, piuttosto?

Il vero problema pero', non e' questo eccesso di fede che spinge i genitori a strappare i pargoli dalle sataniche dita di Darwin, quanto il fatto che, come sostengono alcuni scrittori, l'allontanarsi da una struttura pubblica per crearsi la propria piccola bolla di fede pura e' il primo passo verso il fondamentalismo, verso l'avere migliaia di microcomunita' estremamente conservatrici che un giorno potrebbero non volerne piu' sapere di prendere ordini dal rappresentante del loro Dio in terra solo perche' ha interpretato una parola in un modo diverso dal loro. Una frammentazione del genere, come gia' visto in passato, non puo' dar luogo a nient'altro che eresie, lotte di potere, guerre e altre amenita', tutte in nome di un Dio che, stando alle scritture, ha sacrificato il suo stesso figlio per amore di tutti ripeto tutti gli uomini. Al posto suo non sarei tanto contento.

Personalmente non la vedo poi cosi' nera, tutto sommato. Sempre secondo l'articolo di cui sopra, molti studenti di biologia pensano che sia assurdo prendersela tanto. "Lasciamo che le persone credano ciò che vogliono". Hanno ragione, non e' forse la soluzione piu' facile per tutti?

Fonti

http://dweb.repubblica.it/?ref=rephpsp2

http://en.wikipedia.org/wiki/Homeschooling#United_States

caro druzya c è uno

caro druzya c è uno scienziato che parla della divina creazione del
dnahttp://www.macrolibrarsi.it/speciali/Gregg_Braden.php?pn=17. cosa ne
pensi ?

Vediamo.... dalla recensione

Vediamo.... dalla recensione del libro, in cui si parla di
dimostrazioni scientifiche del fatto che la materia reagisce alla
nostra volonta', in cui si spacciano intuizioni Zen spicciole per
innovazioni e si gridano ovvieta' come il fatto che la biologia e la
scienza non abbiano ancora spiegato tutto, direi che piuttosto do'
ragione a Zacharia Sitchin.

druzya c è una notizia n

il commento? voglio Sansone,

il commento? voglio Sansone, e' fichissimo!

Sarei ancora cauto nel dire

Sarei ancora cauto nel dire che la Chiesa Cattolica sia schieratamente per un Creazionismo che escluda Darwin.

Mi sembra piuttosto che nelle recenti decadi sia stata accettata
l'evoluzione, o comunque la ricerca scientifica libera sull'evoluzione
e l'origine umana, puntualizzando proprio che il racconto della Genesi
sia una metafora e un'Allegoria, una parabola. O magari che sia reale,
ma da vedersi in senso mistico e atemporale.

Credo che questo basti a scindere posizione come quelle dei
creazionisti americani da quelle dei cattolici. Destinate, quelle dei
primi, come tutte le mode, a decadere, e a non costituire un vero
problema per l'educazione, per quanto in Texas le sacche conservatrici
siano forti e durature.

Tutt'altro invece il dibattere libero nel sostenere una teoria e
l'altra. Il Darwinismo di Darwin, irrinunciabile, è pur tuttavia
superato oggi, nel senso che non lo si accantona ma la ricerca è
proseguita, e prospetta scenari ulteriori e nuovi.

Non c'è poi nulla di male nel divulgare la scienza con prove e dati
comprensibili, e spero che ciò sia fatto, così arginando i
fondamentalismi e i creazionismi.

VX

Già, ecco come far

Già, ecco come far sviluppare il senso critico nei bambini. Con la censura.

Ottima osservazione. C'e' da

Ottima osservazione. C'e' da sperare che lo sviluppino una volta a contatto con la realta' del mondo.

Il problema dialogico

Il problema dialogico creazionismo/evoluzionismo in America sta
raggiungendo vette paradossali. L'amministrazione Bush, che ha messo al
potere dello stato tutta gente imparentata con la chiesa o le
pseudo-chiese americane, sta rivoluzionando i programmi scolastici.
Alcuni scienziati (cattolici, maddai?) hanno sottoscritto un documento
(non ho qui il link con me) in cui si nega l'evoluzione della specie e
si fa diventare acquasanta il creazionismo derivato dalla nuova
corrente del "disegno intelligente". Ovviamente senza alcuna riprova,
ma passi.

In tutto questo vorrei chiedere: qualcuno ci vede la mano di un essere intelligente in un mondo marcio come questo?

Fermo restando che la scienza ha più che provato che l'evoluzione,
ancora in atto, è inequivocabilmente un dato di fatto, vorrei capire,
davvero, cosa diavolo succede in USA. Rischiano di far cadere la
popolazione in un baratro culturale mostruoso, per giunta in un paese
pieno di contrasti, che appare puritano ma nel privato scoppia in tutto
e più. Uno stato pieno di contraddizioni, come normalmente accade
quando le catene stringono i polsi delle persone pensanti...