E io sono Napoleone.
Tutti sappiamo che l'arcobaleno è stato tacitamente eletto a simbolo della pace. Molti lo hanno appeso nelle loro finestre e nei loro balconi quando venti di guerra spiravano dal vicino oriente, molti lo usano come simbolo di uguaglianza sociale. Insomma, l'arcobaleno come simbolo è stato rilessicalizzato sul binomio di "pace&uguaglianza". Eppure c'è chi non è favorevole alla cosa (ma va...?).
In un suo recente articolo, il Fides, ha specificato come questo sia un simbolo che richiami in se eresie, new age e relativismo. La croce, invece, sarebbe il simbolo della pace. Pace? Pace?
Ammesso e non concesso che la storia dia ragione a questo sussurro neurale (ma solo considerando crociate, inquisizione, conquista delle americhe dovrebbe venire più d'un dubbio lecito), come si fa a mettere come simbolo della pace la figura di un morto crocifisso o anche solo il simbolo dell'arnese che è servito per inchiodarlo? Squallidissimo.
E' proprio vero che la Chiesa vive di questi espedienti. Depositaria del culto della morte, poi impropriamente spacciato mediaticamente per "culto della vita", vive di icone che simboleggiano morti, feriti, teschi, cuori insanguinati: grottesco.
Che l'arcobaleno continui a ricordare uguaglianza e pace. I suoi colori allegri e luminosi cancellano il pietoso simbolo cristiano: una croce con un morto appeso. La pace, se proprio ha bisogno d'un simbolo, necessita da'ltro.





per il cristiano gesù
per il cristiano gesù cristo è la vera pace
concordo pienamente con
concordo pienamente con questo articolo.
approvo
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La croce è stata usata dai
La croce è stata usata dai romani come strumento di morte. La Chiesa chiede al credente di negare i propri desideri di piacere in quanto è male, causa della morte di Gesù. Se la sofferenza del Cristo è per redimere i peccati perchè la croce strumento dei 'malvagi' viene usata come strumento di pace?