Secondo la tradizione, ieri il Cristo dei cristiani è stato inchiodato nella sua croce, all'incirca al mezzogiorno, in quel del Golgota. Alle tre del pomeriggio questi dovrebbe essere spirato (una sorta di record mondiale, visto che la morte per crocifissione è una morte che passa attraverso una lenta agonia) e solo nel tardo pomeriggio viene rimosso dalla croce per venir portato in un sepolcro da Giuseppe d'Arimatea & co.
Ma nel cristianesimo non è tanto importante la crocifissione come evento quanto, semmai, come mezzo. Mezzo che porta alla resurrezione. Alla vittoria di Gesù sulla morte. Alla vittoria che ci ha salvato.
Salvato? Ma salvato da che?
Da quando Gesù è morto e risorto (e qui potremmo aprire intere discussioni sulla veridicità storica e canonica - intesa come scrittura nei vangeli - dell'evento) cosa è cambiato per l'uomo? Nulla. L'uomo continua a nascere, morire, combattersi come faceva prima. Su cosa ha vinto, allora, Gesù? Che può fregarcene se lui ha vinto la morte? Che poi, essendo figlio di Dio, quindi divino ma figlio e padre di sua madre, vista la Trinità (blasfemia incestuosa dello stesso cristianesimo), non è una vittoria di Pirro, per giunta scontata?
Insomma, questa resurrezione, non pare essere qualcosa di mostruosamente inflazionato ma che, in realtà, non ci ha portato nulla di che? Un sacrificio inutile del padre che fa scannare il figlio senza portare nulla di nuovo a noi...
Premesso che nei vangeli la resurrezione è un'aggiunta molto successiva alla loro compilazione (ricordiamoci sempre che il vangelo di Marco nel Codice Vaticanus, il più antico esistente, si interrompe al 16,8...la crocifissione) nessun riferimento alla resurrezione, che appare la prima volta qualche centinaio d'anni dopo...
Insomma...chissà chi e che cosa ha vinto...





Tutta la fede si apoggia
Tutta la fede si apoggia sulla resurrezione, la fede non è niente se Gesù non fosse risorto.
Crolla il mito e crolla il castello di carte...
gesù ha perso, perchè
gesù ha perso, perchè oltre ad essersi immolato per il suo popolo invano, nel tempo lo hanno trasformato in un personaggio ariano, biondo e occhi azzurri, allontanando ancora di più il mondo mediorientale da quello occidentale.
Anche su questo, la chiesa ha manipolato la realtà, raffigurandolo sempre diverso da quel che era in realtà.
Ancxhe oggi, pensiamo a gesùcome un europeo, ma non dovrebbero mai scordarsi che la sua provenienza era ben altra.
http://www.corriere.it/cronac
http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_23/conversione_Allam_mondo_88b7... un altra bella notizia
cristo vince non perde ,perdete voi che non volete credere in lui
Beata ignoranza... > Ma nel
Beata ignoranza...
> Ma nel cristianesimo non è tanto importante la crocifissione come evento
La crocifissione è la cosa piu importante del cristianesimo perchè morendo Gesù ha espiato i peccati di quanti credono in Lui. Senza crocifissione non avremmo speranza di vita eterna (parlo da credente).
Semmai c'è da chiedersi, se lo chiedeva anche Michelangelo all'epoca, che senso abbia la crocifissione per un cattolico visto che secondo la Chiesa di Roma la salvezza è per opere.. ma dire che "per il cristianesimo" la crocifissione non è tanto importante è un'assurdo
> Da quando Gesù è morto e risorto (e qui potremmo aprire intere discussioni sulla veridicità storica e canonica - intesa come scrittura nei vangeli - dell'evento) cosa è cambiato per l'uomo
Infatti Gesù non ha mai promesso la pace nel mondo, dove l'hai letto?
> Premesso che nei vangeli la resurrezione è un'aggiunta molto successiva alla loro compilazione (ricordiamoci sempre che il vangelo di Marco nel Codice Vaticanus, il più antico esistente, si interrompe al 16,8...la crocifissione) nessun riferimento alla resurrezione, che appare la prima volta qualche centinaio d'anni dopo...
E come ti spieghi che Paolo scriveva ai corinzi della resurrezione di Cristo? Per non parlare degli atti degli apostoli..
Di solito, prima ci si informa, poi si critica.
Ormai su internet "prima si legge il primo risultato di google, poi ci si fa sopra una dottrina". Con queste basi pretendete di screditare il cristianesimo?
Anonimo, se vuoi essere
Anonimo, se vuoi essere preso sul serio o ti iscrivi o ti firmi.
Criticate chi lancia le pietre e poi nasconde la mano eh? Bugiardi e codardi.
Anonimo, molto
Anonimo, molto semplicemente...Paolo non è mai stato testimone della resurrezione di Gesù. L'unica cosa che lo ha avvicinato al sedicente messia è l'insolazione nella via di Damasco (e non è difficile prenderne una...).
Vorrei porre un semplice
Vorrei porre un semplice quesito..
Premetto che non sono credente,ma,conoscendo un esperto di teologia,ed avendogli posto parecchie domande,spesso mi ha risposto che molti passaggi sono solo morali,che si crede per fede e non perchè su un libro antichissimo ( e come tale riscritto decine e decine di volte ) c'e' scritta quella determinata cosa.
La mia domanda e' la seguente,dunque..e non e' affatto una critica,bensi' un semplice quesito.
L'intenzione e' di sputtanare un libro che non ha base ( e lo sanno tutti ), o di interrogarsi sul serio,attraverso possibili significati di ogni passaggio,possibilmente senza prenderli alla lettera?
Mi par logico che nel peccato originale Adamo ed Eva rappresentavano l'uomo volubile,la mela il potere,e il serpente la tentazione..
franz. è tropp facile
franz.
è tropp facile buttarla sulle metafore quando fa comodo e prenderla pr oro colat, quando se ne ha bisogno.
O la si accetta come libro d fantasia, oppure tutto quello che vi è scritto è da considerarsi reale.
Non è accettabile che si inculchi ai credenti determinati concetti, perchè li dice la bibbia, mentre su altri si tergiversi, solo perchè troppo evidentemente ridicoli.
siccome i sacri testi, sono alla base di tanti dogmi, è una questione d coerenza. O tutto quello che è scritto è da prendersi come verità, oppure (come piac pensarla a noi) è solo uno dei tanti libri metaforici, privi di fondamento.
Fatto sta che non fa " figo
Fatto sta che non fa " figo " sputtanare cosi' una religione.
Si parla di rispetto,chi crede ha il diritto di essere rispettato,senza vomitargli addosso prese in giro ridicole,che tra l'altro,non fa nemmeno poi tanto figo :)
E parlo da non credente,ma almeno a quanto pare il rispetto a casa mia e' arrivato.
Franz non si tratta di
Franz non si tratta di raccontare un Gesù come il peggior uomo che sia esistito, questo è anticristiano, allora si manca di rispetto e si è uguali al fondamentalista credente.
Per me è un racconto mitologico, non è mai esistito, da ateo.
è vero che è un record
è vero che è un record morire in croce dopo tre ore...ma sfiderei te a stare in croce dopo la flaggellazione e tutti i momenti precedenti della Passione....
Cosa ha vinto Gesù??
è una risposta che non credo puoi trovare sputando critiche gratuite...prova a inginocchiarti forse il Risorto ti illumina!
Uno che ancora ci crede
Ciao
insomma non lo sai...
insomma non lo sai...