Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

Nel mezzo del cammin di nostra vita, inciampai in radici oscure. Radici
cristiane che il papa ci ammonisce di non dimenticare. E lo fa con chi
più di ogni altro ci rappresenta, il nostro presidente. Un ciampi
veramente stressato, che non riesce più a star dietro a tutto quello
che gli combinano intorno. Un Ciampi che tutto sommato, passerebbe
volentieri la vita a dare qualche colpo alla Franca, bevendosi un ponce
sugli scogli di Calafuria.
Ma questo papa è buono e riconoscente, e ci consente di mantenere una
laicità minore, che però non intacchi le grandi virtù cristiane,
insomma un "fate quel che volete, ma solo se va bene a noi". Ciampi non
ci sta, ma evita la polemica, e ne esce con frasi quasi neutre, sulla
separazione dei ruoli. Ratzinger sembra incassare, ma invece nella più
classica tradizione di amore e pace del cristianesimo, passa
direttamente alle minacce <<la
Chiesa desidera mantenere e promuovere un cordiale spirito di
collaborazione e di intesa a servizio della crescita spirituale e
morale del Paese, a cui è legata da vincoli particolarissimi, che
sarebbe gravemente dannoso, non solo per essa, ma anche per l'Italia,
tentare di indebolire e spezzare>>.
Di questi giorni la notizia che in Italia viviamo oltre le nostre
possibilità, ed anche in questo campo non siamo da meno. Vogliamo due
presidenti, di cui uno è sicuramente di troppo.