Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

Messa giù così, chiunque(ahh, che inguarabile ottimista che sono..) risponderebbe MAI.
Perchè una guerra non può essere moralmente giusta. La si può definire inevitabile(se si è attaccati), necessaria(se si è dei dittatori), o semplicemente conveniente(se si è imparentati con i Bush).
La guera significa morte, uccidere, infrangere uno dei più importanti comandamenti. Ed allora, se chiunque la ritenesse immorle, è plausibile pensare che un cattolico, ancor di più, dovrebbe ripudiarla.
Ed ecco che, anche su questa banale convinzione logica, il buon Ratzinge, chissà, forse colto da un'irrefrenabile malinconica nostalgia, ci sprende con un colpo di genio.

Nel Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica, fra i succitati comandamenti, proprio in quelo relativo al non uccidere troviamo questo indispensabile vademecum su quando sia moralmente giusto uccidere.


483. Quando è moralmente consentito l'uso della forza militare?
2307-2310


L'uso della forza militare è moralmente giustificato dalla presenza
contemporanea delle seguenti condizioni: certezza di un durevole e grave danno
subito; inefficacia di ogni alternativa pacifica; fondate possibilità di
successo; assenza di mali peggiori, considerata l'odierna potenza dei mezzi di
distruzione.


484. In caso di minaccia di guerra, a chi spetta la valutazione rigorosa di tali
condizioni?
2309


Essa spetta al giudizio prudente dei governanti, cui compete anche il diritto di
imporre ai cittadini l'obbligo della difesa nazionale, fatto salvo il diritto
personale all'obiezione di coscienza, da attuarsi con altra forma di servizio
alla comunità umana.


 

In pratica, come se non bastasse aver legittimato l'omicidio, si impone addirittura la difesa nazionale.

Tanto per tornare ad un esempio caro al nostro caro santo padre, immaginiamo la Germania di Hitler, dove secondo i dettami di questo stupendo compendio(ricordiamo destinato ai BAMBINI) i tedeschi(ompresi i dissenzienti) avrebbero dovuto difendere la nazione nonostante fosse la causa dei campi di sterminio. Assurdo.

Ed in tutto questo, non ho voluto soffermarmi più di tanto sul fatto che questa "valutazione rigorosa" spetti ad un giudizio "prudente" dei governanti. Secondo loro la moralità dovrebbe essere decisa da chi ci governa, quasi come fossimo un branco di pecore, incapaci di valutarne personalmente la moralità.

Ah dimenticavo, non a caso, parlano sempre di gregge...

patetico

patetico

Ma come fate a criticare il

Ma come fate a criticare il catechismo?
Dovreste leggerlo, è scuola di vita.

La mia scuola di vita è

La mia scuola di vita è quando mi guardo allo specchio. Tu come sei messo?

ritratto di Illidan

ad anonimo: scusa ma, con

ad anonimo: scusa ma, con tutto il rispetto, il fatto che la comunione è una scuola di vita è tra le cose più stupide che ho mai sentito. Sono stato obbligato a fare 2 mesi di comunione(perchè: se no non puoi sposarti: ma va...... mà) e non ho imparato assolutamente NULLA. In quell'ora in classe ognuno faceva quello che gli pareva(c'era anche chi faceva i compiti di scuola per il lunedì) e la tizia parlava al vuoto, dando compiti che puntualmente nessuno svolgeva. La scuola di vita la fai in famiglia (imparando che ci sono delle regole da seguire), la fai in strada con gli amici(imparando a rispettare le idee altrui), la fai a scuola,(imparando, ad esempio, il rispetto verso gli insegnanti)ecc. Per questo non posso essere daccordo con te sul fatto che il catechismo è una scuola di vita, poichè l'unica cosa che ti insegna è il rispetto e la paura verso "un uomo che vive in cielo, ti osserva ogni giorno, ha una lista di 10 cose che non vuole che tu faccia, e se sgarri ti manda in un posto pieno di fuoco e fiamme dove soffrirai per l'eternità, ma che ti ama e vuole soldi"(George Carlin). L'anno successivo, però non ho ceduto a mia madre e non ho fatto la cresima perchè mi sembrava una cosa priva di logica, inutile(come la prima comunione).
Adesso, che sono cresciuto mi rendo conto che cosa più giusta nella mia vita non potevo farla. La comunione non serve a niente, almeno un individuo dovrebbe fare le proprie scelte senza essere influenzati da nessuno e nel rispetto altrui.