Come si fa a non essere in accordo col papa quando questo affronta la distorsione della realtà operata dai media? Dice Ratzinger: "non manca il rischio che essi si trasformino invece in sistemi volti a sottomettere l'uomo a logiche dettati dagli interessi dominanti del momento". Vero, verissimo.
Oggi i poteri così detti forti agiscono come un martello psicologico, un ago ipodermico nei confronti dei cittadini. Espongono, senza la possibilità alcuna di contraddittorio (il mezzo televisivo lo impedisce nativamente, ad esempio) un punto di vista dettato da ideologie e mercati dominanti. Tendono ad uniformare, a rendere il popolino come un esercito. tutti ugualmente vestiti, tutti ugualmente asserviti e pensanti. Il papa, per una volta, ha colto nel segno.
Peccato, però, che anche lui faccia parte di quel potere dominante che asservisce i media a suo uso e consumo, reo di imporre un messaggio sempre più difficilmente mediabile. Lo abbiamo visto in questi pochi giorni in più occasioni: quando, ad esempio, la sua rinuncia ad andare all'università La Sapienza è diventata improvvisamente un bavaglio imposto da altri e quando il buon Fanzaga ha cominciato, senza alcuna possibilità di mediazione da parte di coloro che venivano vergognosamente attaccati da un simile obbrobrio proto-culturale, a sparare vaneggiamenti assurdi sulla presenza del diavolo ovunque la gente libera non volesse ricevere da quel monarca assoluto che è il papa direttive e imposizioni morali. E che dire della presenza invasiva ed esagerata della religione cristiana nei nostri media a scapito delle altre religioni?
Insomma. Il papa ha preso nel segno. Il concetto da lui esposto è verissimo. E lo è tanto più quando parla dell'invadenza dei modelli pubblicitari e di uno stereotipato uso da parte dei mass media di violenza e sesso.
In tutto questo commette - come al solito suo - l'errore di non sentirsi mai parte in causa e, come se non bastasse, di dare delle pericolosissime direttive sull'uso che si dovrebbe fare si internet. Come se l'unico mondo realmente libero dovesse piegarsi alle logiche di qualcuno...
Allora sì, davvero, la libertà intellettuale, religiosa e generale di ogni individuo diverrebbe una invisibile chimera...





"oggi - denuncia il
"oggi - denuncia il Pontefice - in modo sempre più marcato, la comunicazione sembra avere talora la pretesa non solo di rappresentare la realtà, ma di determinarla grazie al potere e alla forza di suggestione che possiede".
sostituite "comunicazione" con "chiesa". Il discorso prende una valenza ancor maggiore.
Credo in un solo Dio che e'
Credo in un solo Dio che e' padre
fonte sorgiva di ogni vita, di ogni bellezza, di ogni bonta'.
Da lui vengono e a lui ascendono tutte le cose.
Credo in Gesu' Cristo, figlio di Dio e figlio dell'uomo,
immagine visibile e trasparente dell'invisibile volto di Dio,
immagine alta e pura del volto dell'uomo
cosi' come lo ha sognato il cuore di Dio.
Credo nello Spirito Santo,
che vive ed opera nelle profondita' del nostro cuore
e di ogni creatura,
per trasformarci tutti ad immagine di Cristo.
Credo che da questa fede fluiscono
le realta' piu' essenziali e irrinunciabili della nostra vita:
la comunione dei santi e delle cose sante, che e' la vera chiesa,
la buona novella del perdono dei peccati
la fede nella Risurrezione, che ci dona la speranza
che nulla va perduto della nostra vita:
nessun frammento di bonta' e di bellezza,
nessun sacrificio per quanto nascosto ed ignorato,
nessuna lacrima e nessuna amicizia. Amen.
texx
Ma gesù come ha fatto a
Ma gesù come ha fatto a risorgere? conosceva qualche Chierico di 14° Livello?
a proposito di distorsione
a proposito di distorsione della realtà:
http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/24/n...