Bambini disabili sono frutto del peccato
Sembra assurdo, in quanto la malformazione di un bambino deve essere tutelata la vita, un handicappato rimane frutto di una vita sessuale sbagliata! Il vescovo Javier Echevarria ha dichiarato: "in 90 casi su 100, gli handicap sono causati da chi non ha mantenuto la purezza del corpo prima del matrimonio"
Eh già ma guarda da che pulpito, abusare dei bambini indifesi non è peccato nooo! Purezza sessuale, e intanto proteggono i preti pedofili, che gente schifosa!
La sede romana dell'Opus Dei , attraverso il portavoce Giuseppe Corigliano dichiara: "Innanzitutto, le cose dette dal Prelato non hanno un valore testuale, perché pronunciate in un contesto di conversazione libera, in un clima di famiglia, sia pur numerosa come quella dei simpatizzanti dell'Opera. In secondo luogo, il riferimento a un dato scientifico può essere ritrovato nella percentuale di neonati sieropositivi che nascono da madri sieropositive. Il termine handicappato è del tutto generico e, quindi, è completamente fuori luogo ogni riferimento a malattie di natura genetica». http://chiesaebenezer.interfree.it/Articoli.htm
Avere un atteggiamento in famiglia e un altro in pubblico è da persone bugiarde, una risposta che non vuole dire niente. Senza un minimo di fondamento scientifico, di ignoranza totale, il Vescovo afferma tutta la sua inadeguatezza anche dal lato umano. Come volevasi dimostrare, in seguito rettifica le sue parole per non incorrere alla figuraccia fatta.
Se questa è l'interpretazione autentica della dottrina cattolica, che posizione bisogna avere verso i cattolici moderati? Con il loro silenzio si rendono complici, sono davvero degli AMICI?
Depenalizzazione omosessualità: NO del Vaticano.
Può sembrare quasi incomprensibile il titolo, perchè la prima domanda che sovviene, è cosa ci sia da depenalizzare nell'omosessulità.
Purtroppo, quello che in pochi sanno, è che in circa 90 stati l'omosessualità sia considerata reato, cpunito con pene molte severe, fino alle torture e alla pena capitale.
Per questo motivo è stata presentata alla Nazioni Unite, dalla Francia, una richiesta per depenalizzare questo reato nei vari paesi (con motivazioni quasi sempre religiosi) dove c'è una forte persecuzione. Ma Monsignor Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede
presso le Nazioni Unite, ha espresso la forte contrarietà del Vaticano.
La motivazione è a metà fra lo scandaloso ed il ridicolo, visto che tira in ballo la "messa alla gogna" degli stati dove non è riconosciuto il diritto alle unioni fra gay. Già trovo di pessimo gusto parlare simbolicamente di messa alla gogna quando si parla di persone che alla gogna ci finiscono davvero; Come se non bastasse, invece d tutelare chi non ha diritto, tutelano chi i diritti addirittura li nega. Paradossale.
Ovviamente l'indignazione mondiale non è tardata e sono state numerose le dure repliche, sia dei movimenti Gay, sia dei paesi sviluppati. Anche il governo Italiano aveva sottoscritto la rchiesta.
Non è mancato poi l'affondo del rappresentante del Vaticano,anche contro l'aborto, per il quale vi è progetto di inserirlo fra i diritti universali.
Offensiva del Vaticano contro il sacerdozio delle donne
Nel giugno 2002 sono state ordinate sette donne da vescovi austriaci, che a loro volta hanno ordinato altre donne prete.
Da buon vecchio stratega il Vaticano ha pensato che la ribellione va punita con la scomunica, così qualunque donna voglia prendere ordinazione verrà scomunicata. Padre Bourgeois che le aveva ordinate ha affermato che il sessismo è peccato, ed i nuovi imperatori di Roma, la congregazione della dottrina della fede (ex inquisizione), hanno minacciato Bourgeois di abiurare la sua posizione, pena la scomunica.
Padre Bourgeois discute sugli studi biblici, che pensino al problema della pedofilia invece di essere ostile alla vocazione delle donne:
"Perché il Vaticano è così ostile nei confronti della vocazione delle donne al ministero in una Chiesa che è chiaramente affetta da una diffusa carenza di preti che guidino il popolo di Dio? Come può vedere nelle donne che cercano di esercitare il loro ministero nella Chiesa, e in coloro che le appoggiano, una tale minaccia al suo ordine istituzionale da ritenere giusto escluderli dai sacramenti della Chiesa? Tale risposta a questo movimento e ai suoi sostenitori non è altro che un atto di violenza spirituale, l’equivalente del tentativo di “uccidere” qualcuno con cui si è in disaccordo, di dichiararlo morto spiritualmente e non in comunione con Dio." così a dichiarato Padre Bourgeois http://www.adistaonline.it/?op=articolo&id=43581
Discorsi teologici sulla bibbia, o li prendi alla lettera ( i testimoni di Geova) o li interpreti ( Cattolici ), ma quello che fa pensare è l'islam. Là dove la donna diventa un oggetto, in un mondo dove esiste il 'macho' è figo almeno essere di moda! Che cosa hanno di diverso le religioni tra di loro? La superiorità della razza!
Embrioni e procreazione. In arrivo nuovo documento del Vaticano
Che il Vaticano si impiccia nello stato lo sappiamo, continuano a emanare dottrine come se sono verità assolute, calpestando il diritto di ogni persona 'diversa' consacrando alla sacra famiglia il ruolo dell'uomo e della donna. Dopo questi anni il Vaticano con l'affermarsi dell'euro ha subito delle perdite e comunque sono riusciti a installare un impianto solare, chissà con quali soldi.. Gesù Cristo era un uomo povero? Dio ha chiesto di servire Mammona?
Adesso questi poveri anziani del clero stanno per pubblicare un documento sull'embrione, una vera buffonata di idiozie pure: l'embrione già un'essere umano! Cosa hanno di umano loro non lo so, già la clonazione umana presenta alcuni problemi, immaginarsi un'ibrido uomo-umano è ancora fantascienza, credibilità proprio pari a zero.. stanno a un passo dalla tomba e hanno già sintomi di schizofrenia.
Qui l'articolo http://www.aduc.it/dyn/eutanasia/noti.php?id=241627
Ma la cosa più assurda in un contesto religioso ci siano documenti sulla morale, ma non era scritto nella coscienza di ogni uomo? Perchè un contesto spirituale servono libri sulla morale quando la fede è libera! E la storia insegna che il peggior nemico è quello che si nasconde dietro a una vacua religione per rendere schiavo il popolo!, solo i massoni hanno tanta sete di potere e la scienza può far meno di loro.
Un sussurro fuori dal coro
Veder soffrire un malato terminale, è una cosa atroce, e solo chi l'ha provato in prima persona può capirlo. Per questo in tanti sentono la necessità del testamento biologico, per poter soddisfare il desiderio di porre fine alle proprie sofferenze.
C'è chi, di sofferenze non solo se ne intende, ma anche se ne occupa, e rincuora sapere che l'esperienza così dolorosa, abbia la meglio sulla cieca fede.
Suor Ildefonsa ha prestato servizo al Don Orione, e nonostante i suoi 74 anni, trova ancora la forza per aiutare i bisognosi, non coi proclami, ma con il lavoro sporco, quello sul campo.
Non stupisce, quindi, che proprio lei richieda direttamente ai suoi superiori di potersi avvalere di un testamento biologico.
Una decisione che scaturisce, come dicevo, dall'esperienza, dal vedere coi propri occhi persone in fin di vita, che chiedono un atto di pietà, di essere lasciate adare, di porre fine alle loro sofferenze. Ed è questo che è accaduto ad una sorella, che in seguito ad un ictus ha passato 3 mesi attacata alle macchine. Una situazione che ha dato modo a suor Ildefonsa, ed altre 3 sorelle, di meditare su questo accanimento che spesso perde la via della ragione.
Il suo non è un atto di insubordinazione, anzi, precisa lei. Crede fermamente nella chiesa, ed è convinta che col tempo veda la luce e possa accettare questo umile seno di pietà.
Noi siamo meno fiduciosi di Suor Ildefonsa, ma ha tutto il nostro appoggio, per vincere questa sua piccola battaglia, che potrebbe aprire ad una risoluzione veloce della situazione.





Commenti recenti
un libro spazzatura.
interessante!!!lo
http://it.wikipedia.org/wiki/
http://www.repubblica.it/2008
che ipocriti. tirare in
Non lo sapevo. Allora i
Quando parla di purezza, si
Italiani..., un popolo di
Solo chi ha visto un caro
A loro manca quel popolo