Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

La verità e la vergogna per i soliti "4 gatti"

Quattro gatti. Lo sanno tutti che Piazza S. Pietro laungue. Che i fedeli sono come in diaspora di fronte al mitico santuario della fede durante il monologo angelico del pastore tedesco. I cattolici stessi non mancano di prendere le distanze dal Papa, le gerarchie sono conscie del deleterio effetto che questo ortodosso individuo causa presso i fedeli. La religione, intesa come fede collettiva, si perde, si allontana. Persino i media, sfortunatamente sempre prostrati animalescamente al Vaticanile, hanno delle sporadiche risalite verso la luce.

Qualche giorno fa accade che il vaticanista del TG3, nel telegiornale della sera, durante il servizio di commiato del Papa da Roma per le sue meritate (?) vacanze profferisca codeste parole: http://www.youtube.com/watch?v=cAuAQqO0ILo
Il giornalista in questione è Renato Balducci. In un paese normale quel servizio sarebbe stato normale. Avrebbe magari attirato critiche dai cattolici e giubilo dai laici. In Italia il discorso cambia. Bisogna genuflettersi al Papa incondizionatamente... ed ecco il risultato: sollevato dall'incarico di vaticanista. Sicuramente verrà rimpiazzato con qualcuno che DEVE parlar bene del Papa e della Chiesa.

Del caso i TG non si sono occupati. Se ne è occupata la rete, dove è semplice reperire notizie anche di nicchia. Ed oggi sappiamo quello che è successo. Certo, è vergognosa la censura, lo sappiamo bene. La censura nasconde la verità. Perché è la verita che S. Pietro è vuota e deprimente, lontana anni luce da quella dei tempi del polacco. Sappiamo benissime che il pastore tedesco sta antipatico a cattolici come a laici e anticlericali (anzi, noi ultimi quasi quasi speriamo campi cent'anni, visto l'ottimo lavoro di allontanamente che compie verso i fedeli). Ma soprattutto sappiamo bene che in Vaticano stesso ci sono persone che ogni giorno pregano affinché costui passi a miglior vita e la smetta di distruggere tutto. Ovviamente, il tempio crollerà. E i poveri farisei ne sono coscienti. Cercano solo di ritardare la fine della pacchia, quando non potranno più bearsi dell'8x1000, dei soldi "rubati" al popolo italiano, dei bambini in sacrestia e compagnia bella. Frattanto le provano tutte, censura inclusa. Ma in Italia, si sa, è facile...

Il pericolo del confessionalismo

  UAAR - IL PERICOLO DEL CONFESSIONALISMO

L'arma più potente nella mano dell'oppressore è la mente degli oppressi


LO SCONTRO TRA LAICI E CATTOLICI NON ESISTE


Si tratta di un errore di superficialità commesso per anni dalla stampa e che in seguito è stato utilizzato ad arte per generare ulteriore confusione nell'opinione pubblica.

Essere cattolici significa avere una propria personale concezione del mondo, esattamente come i musulmani, i buddisti, gli ebrei o gli atei possono averne una loro

Essere LAICI non significa solamente “non appartenere al clero”: significa anche avere un codice di comportamento (che sia oggettivo non interpretabile ed indipendente dalla fede individuale di ciascuno ) con il quale ognuno si relazione con gli altri


DIVERSI CREDENTI NELLA STORIA SONO STATI GRANDI LAICI ALLA PARI DI ALTRETTANTI NON CREDENTI

LA LAICITA' NON E' INCOMPATIBILE CON LA FEDE RELIGIOSADI CIASCUNO FINCHE' QUEST'ULTIMA RESTA UNA SCELTA INDIVIDUALE

IL CONTRALTARE DELLA LAICITA' SI CHIAMA CONFESSIONALISMO IL VERO SCONTRO E' TRA LAICI E CONFESSIONALISTI


IL CONFESSIONALISMO è quella tendenza per cui una o più persone cercano in tutti i modi, diretti o subdoli, di imporre (anche attraverso le leggi dello stato) una data concezione del mondo o una data religione a tutti coloro che non la condividono, spesso anteponendo i dettami di quella religione ai Diritti Umani


IL CONFESSIONALISMO NON E' UNA RELIGIONE MA FA USO DELLE DOTTRINE RELIGIOSE PER CREARE UN COMUNITARISMO

IL CONFESSIONALISMO NON E' CULTURA O IDENTITA' NAZIONALE, MA FA DI TUTTO PER APPARIRE COME TALE

IL CONFESSIONALISMO NON E' UN PARTITO POLITICO, MA ESERCITA IL SUO ENTRISMO IN TUTTI I PARTITI

IL CONFESSIONALISMO E' UN MODO DI PENSARE: E' UNO SCHIERARSI INTORNO AD UNA DOTTRINA PER IMPORLA AGLI ALTRI

QUESTO SCHIERAMENTO HA CREATO UN SISTEMA DI POTERE TRASVERSALE SFRUTTANDO LA FEDE RELIGIOSA DI INTERE COLLETTIVITA'

IL CONFESSIONALISMO E' IL PRIMO NEMICO DELLO STATO LAICO E DEI DIRITTI UMANI

IL CONFESSIONALISMO INVADE OGNI SETTORE DELLA REALTA' POLITICA E SOCIALE CON LE SUE INGERENZE DOTTRINALI

IL CONFESSIONALISMO NON PORTA ALCUN BENEFICIO AI SINGOLI CREDENTI ANCHE SE CERCA RI RENDERLI SUDDITI TRASFORMANDOLI IN COMPLICI VITTIME INCONSAPEVOLI

IL CONFESSIONALISMO E' RESPONSABILE DELLA TENSIONE SOCIALE TRA CITTADINI DI DIVERSA FEDE RELIGIOSA ( per i confessionalisti l'appartenenza ad una fede include il diritto di prevaricazione e la negazione dei diritti di chi è diverso da loro)

IL CONFESSIONALISMO NON E' LA CHIESA CATTOLICA, MA NASCONDE IL SUO CENTRO DI COMANDO NEI VERTICI DELLA CHIESA CATTOLICA

DIETRO QUEI VERTICI PROTETTO DALL?IMMUNITA' EXTRATERRITORIALE SI CELA UN CENTRO DI POTERE DISPOTICO CHE PUO' CONTARE SULLA CONNIVENZA DI POLITICI E GOVERNANTI ITALIANI

IL PRINCIPALE RESPONSABILE DEL CONFESSIONALISMO E' INFATTI LA CLASSE POLITICA CHE CONSIDERA LE RELIGIONE COME “ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA” ANZICHE' SCELTE INDIVIDUALI DEI CITTADINI

MOLTI POLITICI ITALIANI, UNA VOLTA ELETTI CON I VOTI DEI CITTADINI, SI TRAFORMANO IN “SERVI DI UN PAESE STRANIERO” IN NOME DELLA LORO APPARTENENZA RELIGIOSA


Se questi (e molti altri) politici avessero fatto gli “interessi di una teocrazia islamica straniera” contro l'indipendenza dello stato, sarebbero stati accusati di “Attentato allo stato”. Invece gli “interessi di una teocrazia cattolica straniera” per i parlamentari italiani sembrano attività normali.


SUL PIANO CULTURALE IL CONFESSIONALISMO SI MANIFESTA ATTRAVERSO LA DISCRIMINAZIONE DI CHI NON SI ATTIENE ALLA DOTTRINE RELIGIOSE E CON IL REVISIONISMO DI FATTI STORICI O DI DATI SCIENTIFICI

IL CONFESSIONALISMO VUOLE LA TUA DEVOZIONE PER IMPRADONIRSI DELLO STATO E PER RIPRISTINARE LA TEOCRAZIA

LE SUE VITTIME PIU' VULNERABILI SONO I CREDENTI, MA IL CONFESSIONALISMO PUO' COLPIRE TUTTI: AMCHE NON CREDENTI CHE NE FAVORISCONO LA DIFFUSIONE

IL CONFESSIONALISMO ATTAVERSO SINGOLE CONCESSIONI DI GOVERNI OSSEQUIENTI HA COSTRUITO IL SUO DOMINIO SULLE ISTITUZIONI PER CONDIZIONARE LA VITA DELL'INTERO PAESE E MINARNE L'UNITA' SOCIALE


A tutto questo si aggiungono: i cappellani nell'esercito e nelle carceri, i crocifissi nelle strutture pubbliche e la presenza incessante della chiesa nella TV di stato e nei media

Qualunque critica pubblica venga mossa ai vertici dell'apparato confessionalista viene spesso perseguita attraverso l'uso arbitrario del reato medievale di “Vilipendio”


IL CONFESSIONALISMO INVENTA SLOGAN PER ALTERARE LA REALTÀ E CONTAGIARE L'OPINIONE PUBBLICA IN MODO DISASTROSO


La “dittatura del relativismo” ( slogan confessionale)

Il diritto naturale (slogan confessionale)

Il crocifisso simbolo universale (slogan confessionale)

L'espressione pubblica delle religioni (slogan confessionale)

“Identità cristiana” e “le radici cristiane” (slogan confessionale)

I Laici criticano la chiesa ma non criticano l'islam (slogan confessionale)


LA PROPAGANDA CONFESSIONALISTA È IN GRADO DI RIVOLTARE I FATTI


Parla di “amore per il prossimo” ma propaga l'omofobia e sostiene le dittature più spietate

Parla di difendere la vita ma continua a difendere i preti pedofili e ad impedire a chi lo desidera di mettere fine alle proprie sofferenze

Parla di “materialismo da parte dei non credenti” ma gestisce proprietà immobiliari ed operazione finanziarie di proporzioni colossali.

Parla di diritti umani ma il Vaticano è l'unico stato d'Europa che non ne riconosce la Dichiarazione Universale

Parla di difesa dalle “invasioni straniere” ma cerca alleanze con l'islam per colpire lo stato laico

Parla di distinzione tra politica e religione ma esercita tutti i giorni la propria ingerenza sull'attività parlamentare e sulla vita sociale

Invoca la laicità ed i Diritti Umani per difendere il proprio diritto ad esprimersi in pubblico, ma nelle sue espressioni pubbliche fa riferimento solo al proprio diritto canonico ignorando la laicità e negando i diritti fondamentali di chi non si allinea alla sua dottrina

La propaganda confessionalista ha inventato una distinzione inesistente tra LAICITA' e LAICISMO per creare una barricata aldilà della quale schierare chi si oppone al confessionalismo

Uno dei più falsi slogan più diffusi dai militanti del confessionalismo è quello per cui esisterebbe un “complotto massonico contro la chiesa cattolica”, mentre invece sono ben noti i LEGAMI tra i vertici della CHIESA CATTOLICA e la LOGGIA MASSONICA P2

Attraverso gruppi monarchici e sanfediti il confessionalismo sta diffondendo revisioni storiche secondo cui il risorgimento e l'unità d'Italia sarebbe stati un “disegno massonico” ai danni di una “felice Italia” divisa in regni confessionali ( che invece vengono presentati come liberali e democratici).

Dopo che la teocrazia ha ostacolato per secoli l'unità d'Italia, queste nuove revisioni storiche hanno in realtà lo scopo di creare disinformazione per minare la già flebile unità culturale dello stato e ripristinare condizioni simili a quelle antecedenti l'unificazione: un paese diviso dov'era padrona solo la chiesa.

Ancora oggi nella scuola pubblica è impossibile avere un insegnamento obbligatorio dell' EDUCAZIONE CIVICA e dei DIRITTI UMANI perché i vertici della chiesa temono contrasti con l'ora di religione. I confessionalisti definiscono EDUCAZIONE CIVICA come “religione laicista”.


IL CONFESSIONALISMO PUO' CONVOGLIARE L'INCONSCIO COLLETTIVO DI INTERE MASSE VERSO PAURE INESISTENTI PER SPINGERE L'OPINIONE PUBBLICA A FARE QUADRATO ATTORNO AI SUOI INTERESSI CORPORATIVI


Nel vocabolario confessionalista:

“Società Plurale” viene tradotta come “Invasioni straniere”

“Laicità” viene tradotto come “Laicismo ( o estremo laicista)”

“Procreazione assistita” viene tradotto come “Eugenetica nazista”

“Scienza” viene tradotta come “Rovina del mondo”

“Interruzione di gravidanza” viene tradotto come “Omicidio”

“Diritto dell'Uomo” viene tradotto come “Prodotto della Massoneria”

“Difesa dalle ingerenze clericali” viene tradotto come “Negazione della libertà della chiesa”

Lo stesso “Confessionalismo” viene tradotto come “Laicità sana”

SE PENSI CHE

“In fondo ci sono problemi più importanti”


SE CONFONDI LA TUA FEDE PERSONALE CON LE TUE SCELTE POLITICHE
(che invece riguardano l'intera collettività)


SE TI SENTI DEVOTO ALLA TUA RELIGIONE SOLO SE I TUOI RAPPRESENTANTI DELLA TUA CHIESA POSSONO GODERE DI PRIVILEGI ED ESERCITARE INGERENZE

SE TI SENTI DEVOTO ALLA TUA RELIGIONE SE PUOI IMPORLA AGLI ALTRI

SE PENSI CHE I DETTAMI DELLA TUA RELIGIONE DEBBANO DIVENTARE LEGGI DELLO STATO

SE CREDI CHE CI SIA DIFFERENZA TRA LAICITA' E LAICISMO

SE PENSI CHE LE DOTTRINE RELIGIOSE VENGANO PRIMA DEL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI DI TUTTI
(anche di chi non la pensa come te)

SE PENSI DI POTER TRATTARE IL CLERO CATTOLICO COME ALLEATO “ALLA PARI” DEL PARTITO POLITICO CON CUI SEI SCHIERATO

... ALLORA IL CONFESSIONALISMO HA GIA' VINTO !

IL PERICOLO DELLA NOSTRA EPOCA SI CHIAMA CONFESSIONALISMO


E' un nemico sfuggente, che cambia tattica e alleanze politiche, colpisce lo stato e la società ad un livello che sfugge all'attenzione della maggioranza dell'opinione pubblica e si nasconde spesso dietro la parola “laicità” che interpreta a proprio uso e consumo

MA SE LO CONOSCI, SE LO SAI RICONOSCERE, ... LO EVITI !

Iran: impiccata Delara Darabi

Dal corriere

ROMA - "Mi impiccano fra pochi secondi. Aiutatemi". Erano le sei del mattino quando è squillato il telefono dei genitori di Delara Darabi,
in Iran. La voce rotta dal terrore, la ragazza implorava aiuto, consapevole che l'ayatollah aveva deciso di farla impiccare per un omicidio che lei giura non aver commesso. "Mi impiccano fra pochi secondi. Aiutatemi".

Ma nessuno ha voluto ascoltare il grido di protesta delle associazioni umanitarie iraniane e di Amnesty international. I genitori di Delara si erano offerti di pagare anche il cosiddetto "prezzo del sangue", l'indennizzo ai parenti della vittima, pur di ottenere il perdono. Ma la famiglia della donna uccisa non ne ha voluto sapere e la sentenza di morte non è stata modificata.

E' stato un figlio della vittima a girare intorno al collo di Delara la corda del boia. Aveva 22 anni e faceva la pittrice la 140esima condannata a morte in Iran dall'inizio dell'anno. Quando morì uccisa una cugina del padre, Delara aveva appena 17 anni. Ammise di essere stata lei l'assassina ma solo per coprire il suo compagno due anni più anziano di lei.

Dopo il processo di primo grado, ritrattò sperando che i giudici la graziassero per la sua minore età tanto più che Teheran ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti dell'infanzia che vieta la pena di morte ai minorenni. Ma l'esecuzione, seppur rinviata di qualche settimana, ieri l'altro è stata eseguita, senza neppure che l'avvocato di difesa fosse avvisato. Unica concessione all'imputata, una telefonata ai genitori qualche minuto prima di morire: "Mi impiccano fra pochi secondi. Aiutatemi".


(2 maggio 2009)

I Nativi sulle “scuse” di Papa Ratzinger…

I Nativi sulle “scuse” di Papa Ratzinger…

tratto da: http://www.nativiamericani.it/?p=1007#more-1007

 

25 aprile, 2009, territorio della Nazione dei Squamish, costa ovest del Canada. Al popolo italiano, da parte degli anziani rappresentanti di varie nazioni indigene del Canada.
Cari amici, Vi salutiamo molto calorosamente e vi chiediamo di prestare attenzione a questo messaggio e di prenderlo a cuore, perchè tramite esso comunichiamo a nome di decine di migliaia di nostri parenti e bambini piccoli morti, uccisi nelle scuole residenziali gestite dalla Chiesa Cattolica Romana in Canada.

Tra il 1890 e il 1996, più di 50.000 bambini indigeni sono morti nelle scuole residenziali per native americani in tutto il Canada, principalmente dalla Chiesa cattolica Romana, che fondarono e gestirono più dei due terzi di queste scuole.

Molti bambini sono morti perché bastonati o torturati, deliberatamente esposti a malattie gravi e non curati, oppure trascurati quando stavano male e altri maltrattamenti con premeditazione.
Nessuno è mai stato processato per la morte di questi bambini, e la Chiesa cattolica si rifiuta di rivelare dove questi bambini siano stati sepolti e come sono morti. Questa settimana, il 29/4 Papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, farà le sue “scuse” per il grave danno che è stato causato nelle scuole residenziali per nativi americani.

Noi non accettiamo queste scuse, perché non si può chiedere scusa per il genocidio e gli omicidi di massa, così come non si può risolvere tutto solo con le parole. Chiediamo invece al Papa di prendersi tutta la responsabilità per gli atti criminali compiuti dalla sua Chiesa per secoli nei confronti del nostro popolo, e chiediamo che accetti le nostre seguenti richieste, per dimostrare che il suo rimorso per le azioni della sua Chiesa nelle scuole residenziali indiane in Canada è reale:

 

1. Identificare il posto dove sono sepolti i bambini morti in queste scuole cattoliche, e ordinare che i loro resti vengano restituiti ai loro familiari per una degna sepoltura.

2. Identificare e consegnare le persone responsabili per queste morti.

3. Divulgare tutte le prove riguardanti questi decessi e i crimini commessi nelle scuole residenziali, consentendo il pubblico accesso agli archivi del Vaticano ed altri registri delle altre Chiese coinvolte.

4. Revocare le bolle pontificie “Romanus Pontifex” (1455) e “Inter Catera” (1493), e tutte le altre leggi che sanzionarono la conquista e la distruzione dei popoli indigeni non-cristiani nel Nuovo Mondo.

5. Revocare la politica del Vaticano, in parte formulata dall’attuale Papa, che richiede che vescovi e preti tengano segrete le prove degli abusi subiti da bambini indigeni nelle loro chiese invitando le vittime al silenzio.

6. Venire in Canada di persona per visitare i quartieri più poveri, dove abitano i sopravvissuti delle scuole residenziali, e chiedere perdono a queste persone per il genocidio e per la politica messa in atto dalla sua Chiesa nei loro confronti, e giurare pubblicamente che tali azioni e politiche non si ripeteranno mai più. E, infine,

7. Presentarsi davanti al Tribunale Internazionale sui Crimini di Guerra e sul Genocidio in Canada per rispondere alle accuse che lui e la sua chiesa siano responsabili per la distruzione e la morte di milioni di Nativi Americani.

 

 

Noi crediamo che queste richieste nei confronti del Papa, Joseph Ratzinger, sono giuste ed eque, e sono quelle che devono essere fatte se vogliamo che la giustizia venga fatta e che Dio sia onorato. Nel fare queste richieste, noi ci dissociamo pubblicamente dal cosìddetto leader dei nativi americani canadesi, “Capo” Phil Fontaine, che apparirà insieme al Papa come destinatario delle sue “scuse.” Il Sig. Fontaine non rappresenta i Nativi Americani in Canada, ma lavora invece per il governo canadese. Non ha mai consultato i nostri anziani, o altri rappresentanti indigeni, prima di partire per Roma. Chiediamo al popolo italiano di fare pressione sul Papa e sulla Chiesa Cattolica per far si’ che accettino le nostre richieste.
Vi chiediamo anche di informarvi sul genocidio canadese tramite il sito web menzionato qui sotto, e di contattare la nostra associazione, The Friends and Relatives of the Disappeared [“Amici e parenti degli scomparsi”].


I nostri rappresentanti verranno in Italia a settembre-ottobre 2009.
Vi salutiamo nello spirito di verità e fratellanza.
Dodici anziani del Consiglio che rappresentano le nazioni Cree, Squamish, Haida, Metis ed Anishinabe.
Elder Jeremiah Jourdain
Chief Louis Daniels (Whispers Wind)
Portavoci del Consiglio
Contact: Friends and Relatives of the Disappeared
c/o Eagle Strong Voice (Kevin Annett)
260 Kennedy St.
Nanaimo, B.C. Canada V9R 2H8
ph: 250-753-3345
email: hiddenfromhistory@yahoo.ca
website: www.hiddenfromhistory.org

Questo comunicato ufficiale, inviato da Kevin Annett e inoltrato a noi da Vittorio Delle Fratte, tradotto da C. Boyle, ci impone il massimo impegno nella sua diffusione. Al momento non è ancora visibile sul sito www.hiddenfromhistory.org, e probabilmente lo sarà solo al momento delle “scuse” papali previste per domani. Noi lo pubblichiamo oggi, e ci impegneremo in tal senso, come sapete collaboriamo e supportiamo il lavoro di Kevin Annett, diffondiamo le verità storiche sulle scuole residenziali canadesi e le boarding school da molto tempo, e siamo in prima fila nel chiedere al Papa di ammettere pubblicamente le colpe della chiesa cattolica romana nei crimini commessi in queste scuole, ma certamente di farlo in modo sincero; non possiamo, al momento, conoscere le reali intenzioni delle scuse che saranno fatte domani dal Papa alla presenza di Phil Fontaine, né se quest’ultimo sia davvero mosso da sinceri intenti o lavori davvero per il governo, certo ci chiediamo come mai non sia il Papa ad andare dai Nativi Americani per porgere scusa ma sia un loro (unico?) “rappresentante” a muoversi per venire in Italia. Ci permettiamo di avere dei dubbi sulla sincerità delle scuse che saranno presentate domani, perché anche noi pensiamo che ad esse debbano seguire altre azioni ben più concrete, a cominciare dal dire TUTTA la verità. E a far sì che i funzionari cattolici responsabili di questi crimini paghino il loro debito con la giustizia. Siamo convinti che questo non avverrà, quindi, per favore, unitevi a noi nel far pressione affinchè tutto non finisca con delle scuse di facciata, diffondete questo comunicato e gli altri che potranno venire!


Ecco dov’era la Chiesa Cattolica…
Chief Louis Daniels chiede giustizia!
Assimilazione o annientamento?
“Unrepentant…”, vers. sottotitoli italiano
“Unrepentant…” vers. italiana su Arcoiris.tv
Ecco dov'era la chiesa cattolica
Stop al silenzio!

Creazionismo Vs Evoluzionismo

Alcuni vescovi sono contrari a Darwin perché secondo loro l'ateismo è la sopraffazione del più debole da parte del più forte, dove l'obiettivo è diventare l'essere perfetto. Questi non hanno capito una mazza di Darwin. Già prima di lui troviamo un personaggio storico, Lamark, il primo scienziato che affermava della trasformazione dei esseri viventi, ma la sua affermazione non è del tutto corretta.

Una dibattito che molte volte ne viene fuori è che l'animale in questione tende ad adattarsi all'ambiente, cerca di perfezionarsi per diventare la creatura perfetta, questo è un concetto che diversi credenti fanno. Al contrario Darwin ci ha dimostrato il contrario, il mondo dei fatti che sta fuori dalle nostre mura del cervello dimostra che le creature sono quello che sono, la linea di pensiero guida dell'evoluzionismo è il riscontro con l'osservazione della natura, da questo ne è la conseguenza in un riscontro dei concetti mentali.

Si è osservato che dal DNA delle creature quando si accoppiano trasmettono al nascituro certe caratteristiche e queste promiscuità del DNA danno luogo a nuove specie. Anche quando un predatore è in caccia lo fa per sopravvivere e sceglie l'animale malato o più vecchio.

L'uomo essendo una specie che arriva dagli animali ha la capacità di distinguere il bene dal male e questo gli conferisce il potere divino, ma da chi? Il problema è che l'enunciato e il mondo dei fatti sono due cose inconfrontabili da cui il credente è immerso e chiuso nei suoi asserti. Da questo si può capire il lavoro dei capi religiosi, un dogmatismo chiuso nei asserti e privo di fatti dove il credente deve obbedire ai loro enunciati.

Bisogna raggiungere la salvezza, migliorarsi per incontrare Dio, soffrire con coraggio e onore, raggiungere la santità, la sopraffazione dell'ateo e l'elevazione del credente.. ma questa non è la sopraffazione del più debole da parte del più forte? Che strano questo Dio!

 

Darwin
Lamark

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