Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

L'altra faccia della religione

Attaccare sempre, nonostante io lo ritenga educativo, non sempre porta
a dei risultati.Come nel caso di Zach, esporre il grave problema di
queste associazioni, aiuta si la conoscenza, ma non risolve la
questione.
Per questo voglio anche mostrare un altra faccia della religione, una
specie di nicchia dove il processo evolutivo avanza invece che
indietreggiare e si possono ritrovare quei valori cristiani degli
albori, persi totalmente nei secoli causa la chiesa e tutti i suoi
uomini.
Esiste un associazione chiamata Evangelicals Concerned
che si pone diametralmente alla precendete e che aiuta l'integrazione
nella società e nella religione i gay e tutte le altre categorie
(sessuali) emarginate.
La morale è molto semplice, quasi banale, seppur significativa ed
incontestabile: Al creatore non interessano ne razza ne sesso ne
sessualità delle persone. Sono i fatti che contano.
Un pensiero che esce totalmente dagli schemi e che rende onore a questa
associazione che infonde coraggio e voglia di vivere a chi nella vita
si è ritrovato dileggiato.

Lager cristiani

Lager è una parola dura, forte, marcata,però m è difficile trovare una parola più indicata per questa notizia.
Un ragazzino americano, scrivono diversi giornali, ha un blog, sul quale parla di se.
I suoi messaggi sono tristi, ed è sull'orlo di un crollo psicologico, a causa della sua sessualità.
Ma non è la sessualità in se la vera causa, ma il combatterla.Perchè
lui, ancora minorenne, è in un istituto cristiano di recupero, chiamato
Refuge. Si trova a memphis , ed è creato da un associazione di nome Love In Action.
In questo campo si curano la pornografia e l'omossessualità, come
fossero delle malattie, come se chi ne fosse colpito fosse da salvare,
da cambiare da "migliorare".
Lui non regge più, è sotto strettissima sorveglianza e lo stress
psicologico lo sta uccidendo. Il suicidio, che lui stesso, abnega, lo
tenta, e ciò contribuisce maggiormente a creargli confusione.
Non vi è limite alla massiccia intransigenza di questa chiesa, che
miete ancora un altra vittima, colpevole solo di di essere se stesso.
Non so cosa lo abbia spinto a frequentare quel posto, ne tantomeno se
sia stato obbligato, ma a quell'età, trovarsi nella condizione di
vergognarsi di quel che si è, è solo colpa degli altri.
un inboccallupo Zach

Stiamo perndendo terreno, corriamo ai ripari.

Dalle rilevazioni integrative, che il ministero dell'educazione
effettua ogni anno è emerso un fortissimo calo di presenze nelle ore di
religione. La percentuali dei ragazzi che non prende parte alla ora di
religione è passata dal 11 al quasi il 38%. Un dato piuttosto
preoccupante, o soddisfacente a seconda dei punti di vista. Sicuramente
non preoccupante per il govberno che in tutta serenità a fronte di
questi dati , ha varato l'immissione a ruolo di 15.000 insegnati di
religione nell'arco di 3 anni, di cui oltre 9.000 a partire dal
prossimo. Una manovra effettuata per la prima volta nella storia della
repubblica.
Ciò è evidentemente un accordo fra stato e chiesa, che lascia molto
l'amaro in bocca, sia dal punto di vista economico, che da quello
morale. La precarietà di insegnanti di altre materie viene quasi
trascurata e si lascia posto a questi insegnanti che tra l'altro
vengono scelti in base a dei criteri discrezionali della curia stessa.
Insomma nuovamente ci ritroviamo la chiesa con le mani in pasta nel
nostro stato. una chiesa che non rinuncia a nulla diu quanto pretende e
che pesa onerosamente sul nostro futuro.