La chiesa contro le nuove tecnologie
E' Natale, festa ormai diventata interculturale nel mondo occidentale,
ma non poteva mancare l'ennesima dimostrazione di reazionarismo del
papa. Intanto precisiamo che il Natale come festività cristiana è nata
circa nel 400 d.C., quando venne accorpata alla festa romana atta a
celebrare la nascita del dio Bacco ed altre divinità minori (una bella pagina a riguardo la trovate su nogod.it).
Stamani
nella preghiera Urbi et Orbi benedetto xvi ha ammonito l'uomo a non
fidarsi troppo delle nuove tecnologie, e ha anche invitato l'Italia a
mantenere salde le proprie radici cristiane (quelle che hanno portato
secoli di dominio temporale da parte dello stato della chiesa, tanto
per capirsi), ma questo è un altro (assolutamente non nuovo)
discorso... Mi preme, in questa giornata di festa (consumistica,
religiosa, spirituale, familiare, come volete) soffermarmi sull'invito a diffidare e andarci piano con la tecnologia.
Tecnologia di solito significa progresso, in ogni campo, e il progresso
porta benessere a tutti (e intendo veramente tutti, nell'immediato o
nel futuro); quindi mi chiedo, sconcertato: che interesse ha la chiesa,
per bocca del suo massimo rappresentante a cercare di mettere un freno
alle nuove tecnologie, allo sviluppo intellettuale e materiale del
mondo intero? Perchè evitare di tentare di migliorare sanità e qualità
della vita (due cose su tutte)? E poi in nome di chi? Non credo che nel
vangelo o nella bibbia si faccia riferimento alla genetica... Buon Dies
Natalis a tutti!
Santo subito..dopo
Nonostante sia passato così poco dalla sua morte, è nato un movimento
che vuole santificare subito l'ex papa Wojtyla. Si epnsava che pormai
la cosa viaggiasse ben spedita e fosse vicina alla conclusione ma,
d'improvviso, un colpo di scena. Qualcuno ha detto ALT. Badare bene,
non un no secco e fermo, ma semplicemente uno stop momentaneo giusto
per pensarci bene. E' stato creato un documento intitolato "appello
alla chiarezza" e lo hanno firmato i teologi e storici Jaume Botey,
Casimir Marti' e Ramon Maria Nogues (Barcellona), Jose' Maria Castillo
(San Salvador), Rosa Cursach (Palma de Mallorca), Casiano Floristan
(salamanca), Giovanni Franzoni, Filippo Gentiloni, Giulio Girardi e
Jose' Ramos Regidor (Roma), Martha Heizer (Innsbruck), Juan Jose'
Tamayo (Madrid).
Questo documento contiene alcune riflessioni su
quelle cosa un po' controverse che hanno caratterizzato il pontificato
di giovanni paolo, fra cui le quesioni sessuali, il celibato dei preti
e forse capitolo primario, lo IOR e le vicende ad esso legate.
Questo
documento, è sicuramente legato ad alcune manovre interne, e non deve
stupire la sua uscita. Va ricordato infatti che successivamente alla
sua morte, furono in tanti amettere in dubbio la totale buonafede del
pontefice, e queste questioni furono già discusse.
Adesso vedremo se
di fronte a queste obiezioni verranno delle pubbliche scuse, oppure
come al solito si passerà sopra come se niente fosse, proseguendo a
pieno regime verso la beatificazione.
Casti, figliuoli, casti...
Questa chicca risale ad una settimana fa. Sicuramente non sarà passata inosservata. Però, ammetto, è simpatica.
Durante
la giornata dedicata alla sensibilizzazione mondiale sull'AIDS, tra gli
innumerevoli moniti, consigli e quant'altro di utile sì, ma anche poco
incisivo, se per certa gente fa bene parlarne un solo giorno l'anno,
esce fuori anche la vocina armoniosa del nostro caro Ratziger. L'AIDS,
per lui, si può sconfiggere. Basta essere casti.
In effetti,
stavolta, non possiamo certo dargli torto. E non intendo farlo.
Stavolta ha ragione. Uno dei massimi agenti di trasmissione di questa
piaga è proprio il rapporto sessuale libero. Ed è giusto stare quanto
più attenti è possibile: pochi minuti di piacere potrebbero
trasformarsi in una vita d'inferno.
Solo che, effettivamente, le
ultime vicissitudini dei vescovi mi hanno fatto sorridere. Al sinodo
tenutosi qualche mese fa si parlava, tra loro, della possibilità di
introdurre il matrimonio per i vescovi: evidente segnale di un disagio
che cresce, in questo mondo fatto di tentazioni. In effetti, tralaltro,
la componente che richiedeva questo passo non era nemmeno tanto
piccola, solo che i "mostri sacri" (ovvero, i dittatori della Chiesa)
non ne hanno voluto sentir parlare.
Poi ho letto questa notizia:
"Una
notizia che non mancherà giustamente di fare grande scandalo. Un prete
e suora sorpresi a fanno sesso in auto, sono stati condannati da un
Tribunale del Malawi, per aver turbato la quiete pubblica. I due
religiosi si erano appartati in un'auto parcheggiata con i vetri
oscurati, senza però riuscire a ingannare i passanti che hanno
immediatamente avvisato la polizia. Il prete e la suora, colti in
flagrante, sono stati portati in cella.
Sei mesi di lavori forzati per entrambi
è stata la pena inflitta dal tribunale che li ha riconosciuti colpevoli
di turbamento della quiete pubblica. Ancora non è chiaro, invece, la
presa di posizione della Chiesa cattolica che, sull'accaduto, ha
preferito non commentare. L'auto sulla quale i due si erano appartati
aveva sì i vetri oscurati, ma il movimento della macchina è stato
definito dai passanti "molto divertente".
L'automezzo oscillava talmente tanto
che non poteva non destare attenzione. Alcuni pedoni che sono passati
davanti alla Toyota Corolla parcheggiata all'aeroporto della capitale,
Lilongwe, trasformata in un'alcova hanno avvisato la polizia. Dai
verbali della polizia risulta che il prete, 43 anni, e la suora
ventisettenne proveniente dal vicino Zambia, hanno passato la notte in
cella dopo essere stati colti in flagrante."(TGCOM)
Divertentissima,
nella sua normalità. Perché sì, è perfettamente normale che uomo e
donna facciano sesso, caro il mio Benedetto XVI, che siano togati, che
siano bianchi o neri, cattolici o islamici, l'essere umano fa sesso per
natura. La stessa natura che la Chiesa e le sue immonde regole fuorvia
senza un reale motivo, senza che Dio si sia mai espresso a riguardo.
E
che dire del "mondo sessuale" che ruota attorno ai preti? Lasciando
perdere le relazioni prete-perpetua (basta andare su google per farsi
una cultura, a riguardo), tralasciando anche la piaga dei preti
pedofili, su cui l'eminenza pare voglia glissare di continuo,
nonostante il preoccupante aumento di casi, segnalo una bellissima
intervista a Pier Giorgio Rauzi, un ex prete che parla a ragion veduta
su esperienze che hanno fatto parte della sua vita.
Ecco il link "I preti, il sesso e gli scandali", gustatevelo: è uno spaccato di realtà da chi l'ha vissuta, questa vita.
Un
solo appunto, mi sento di fare. Credo non bisogna demonizzare i soli
preti USA di pedofilia, anzi. Si trovano in uno stato dove
l'informazione viaggia ormai praticamente senza controllo. Ritengo che
sia lecito temere scenari ancora più tetri in paesi dove il bigottismo
ed il servilismo dei fedeli verso il preticello di campagna raggiungono
vette preoccupanti. Li temo un'oscurantismo dovuto all'intoccabilità
del togato oltre ogni lecito.
Basti pensare cosa successe in
provincia di Napoli quando arrestarono un parroco per camorra. La gente
aveva emesso la sua sentenza, indipendentemente dalla verità:
innocente. Togliamoci il prosciutto dagli occhi e vediamo le cose come
stanno. La verità che conosciamo è solo la punta di un iceberg di
proporzioni immani, caro Benedetto XVI. Vogliamo continuare ad ignorare
e predicare castità? Fai pure, continua a vivere di favole, continua
pure a fare il cantastorie di un mondo che gira diversamente da come
credi...E mi raccomando, castità...
L'eros della bibbia
Sono molte le scene erotiche che compaiono nella bibbia, ma nonostante
questo ancora oggi, il sesso è legato indissolubilmente al peccato e
resta un tabù.
Qualcuno però, ha pensato che era il momento di
aprirsi, e fare un passo in avanti, ed ha creato il calendario biblico
erotico, che riporta fotografie di scene tratte dalla Bibbia appunto.
A farlo sono stati dei giovani protestanti tedeschi, e lo potete trovare a questo indirizzo: www.bibelkalender.de

Un regalo per tutti gli integralisti cattolici ;)
Il papa reazionario e il relativismo italiano
Il reazionario benedetto xvi (lettere volutamente minuscole) questa mattina ha dichiarato durante l'angelus:
"La libertà religiosa
è lontana dall' essere ovunque effettivamente assicurata. In alcuni
casi, è negata per motivi religiosi o ideologici; altre volte,pur
riconosciuta sulla carta, è ostacolata nei fatti dal potere politico,o in modo più subdolo, dal predominio culturale dell'agnosticismo e del relativismo".
Parla
delle ingerenze della politica nella chiesa, evidentemente....quali???
Sforzandomi mi vengono in mente scandali su preti pedofili in Argentina
e su abati ad Arezzo che ammettono la pedofilia, tutti prontamente
taciuti, mi sovviene la crociata contro l'uso della genetica per
evitare sofferenze fin dalla nascita (vinta da questi mostri
nell'ultimo referendum) a -futuri- bambini con dei seri problemi,
ripenso alla sporca coscienza di chi non ammette uso di contraccettivi
in nessun caso (vedi paesi del terzo mondo, gravidanze non sostenibili,
ecc) macchiandosi della morte e del dolore di moltissime persone di
tutte le età, infine mi fermo davanti a chi chiede euro sonanti per
portare avanti le proprie idee e crociate pur avendo una sanissima -di
questi tempi- banca! E addirittura stanno provando a cercare nuovamente
di abolire l'aborto.....A quando la nuova condanna di Galilei e la
richiesta di bandire l'eliocentrismo?





Commenti recenti
un libro spazzatura.
interessante!!!lo
http://it.wikipedia.org/wiki/
http://www.repubblica.it/2008
che ipocriti. tirare in
Non lo sapevo. Allora i
Quando parla di purezza, si
Italiani..., un popolo di
Solo chi ha visto un caro
A loro manca quel popolo