Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

Fra gli uomini deve regnare l'amore..

E non possiamo certo dire che lui non ce la metta tutta. Non solo non
si è fermato all'amore, ma non si è neanche fermato davani alla
polizia, un monsignore della segreteria di stato vaticana, mentre
bazzicava una rinomata zona di transessuali. Era solo un po' di
conforto quello che cercava, e vedersi fermare dalla polizia lo ha
impaurito, e tentando di scappare ha causato dapprima un tamponamento,
e poi alcune lesioni ai poliziotti mentre tentavano di imoobilizzarlo.
L'imbarazzo deve essere alle stelle. Si trattasse di una persona
qualunque, non ci sarebbe nulla di male, ma facendo parte di quella
caritatevole organizzazione che si fa scopo di classificare i tipi di
amore, fra forte debole e peccaminoso, beh, è tutta un'altra storia.
Sono scene surreali, che a tratti farebbero ridere, se non ci fosse nel
mezzo la dignità di tutte quelle persone offese ed emarginate. Questo è
stato scopetrto, ma quanti altri, operano nella clandestinità? Quanto è
profondo il disagio di una castità forzata? Il celibato torna ancora
alla ribalta e nuovamente ci si interroga sulla sua reale utilità. La
risposta è la medesima, almeno quella che ci diamo noi. Dall'altra
parte invece, ci si chiude, ci si barrica sulle proprie convinzioni, e
si contribuisce all'aumento di questi casi.  Resta il dubbio sulla fine
di questo monsignore, che verrà rimbalzato da parte a parte, fino a
quando l'imbarazzo generale, scomparirà. per adesso, tutti sono
avvisati: quando volete dare amore, fatelo fra le mura di casa.

La guerra del papa per evitare la libertà altrui

E' chiaro che il caro Ratziger, forse il più grande inquisitore degli
ultimi 300 anni (non dimentichiamo che il prefetto per la congregazione
per la dottrina cattolica non è altro che l'inquisitore della Santa
inquisizione, che nel '65 ha cambiato nome) continua la sua battaglia
contro la libertà altrui.
Continuando ad imporre il celibato ai
vescovi, che insistentemente chiedono, sì, di continuare ad essere
servi della Santa madre Chiesa, ma che, nel contempo, sperano di essere
uomini con la U maiuscola.
Continuando la battaglia contro la
controcultura laica che sempre più si sta affermando. COntro quelle
correnti dissidenti che poi portano anche al caso "codice da Vinci"
(che meriterebbe, visto il vespaio al pari dell'Ultima tentazione di
Cristo, un bell'articolone appositamente dedicato).
Continuando una
battaglia asprissima contro i diversi, intesi come coloro che vivono
una propria sessualità liberamente, oppure contro quelle coppie che non
riconoscono il matrimonio come vincolo di un'unione, in cui l'unica
cosa necessaria è il sentimento.
Continuando una battaglia senza
precedenti contro il relativismo, nome sporco per indicare la
"religione fai da te" che una percentuale impressionante di cattolici,
probabilmente senza neanche rendersene conto,
Sa quasi di un inizio
di profonda offensiva ideologica, che temo molto meno grazie alla
vittoria del centro-sinistra alle elezioni (non voglio politicizzare il
blog, ma è evidente quanto sia stato servile il governo Berlusconi nei
confronti del clero).

Dove porterà tutto questo? ideologicamente
a nulla. Sarà un inasprimento delle posizioni già pre-esistenti. Il
rischio, grave, la Chiesa lo corre proprio contro i relativisti. Se il
loro attaccamento alla fede cattolica è debole, questi saranno persi.
L'ortodossia
ormai è un giochetto che non funziona più, in un mondo ormai
completamente materialistico e, filosoficamente, spalmato sulle
correnti russelliane (Che splendore, aggiungo!).
Già inviaso anche a
molti cattolici, sempre e continuamente sovrastato dall'ombra del suo
grande (...) predecessore, il caro Ratziger pare stia perdendo il
bandolo della matassa, preannuncio di tempi sempre più cupi per la
casata del Vaticano.
E non vedo, all'orizzonte, possibilità di
salvezza. Il mondo ecclesiastico è completamente staccato dalla realtà
delle cose. Dalla vita, dal mondo. Continua a predicare nel deserto
contento solo perché sessantamila fedeli pellegrini e, spesso, anche
solo semplici turisti di Roma, si affollano la domenica all'Angelus.
Questo
è bere dalle pozzanghere e dar parvenza di una forza e di una leva
ideologica che non c'è più. parole al vento, come quelle di pace,
sempre inascoltate. parole al vento, come quelle sulla famiglia,
depredata dai suoi impossibili valori iniziali che la intendevano come
un istituto e che, finalmente, tendono a farla diventare la cosa più
logica: persone legate da affetto, più che da un contratto in nome di
un Dio su cui la gente, sempre più, non fa più affidamento, su cui non
crede più o, quel che mi pare peggio, pur credendogli, non vi fa
affidamento.

E' la fine che si avvicina, dimenati ancora un po, Ratziger, e la Chiesa farà la fine dell'incaprettato.