Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

Amare meno

Che sia un messaggio d'amore quello
predicato dalla chiesa cattolica (vogliamo metterci anche romana e
apostolica? ma si va!) è fuor di dubbio. Ma che, lo stesso messaggio,
sia anche messo in atto lo è un pò meno.

Molti sono i fatti di cronaca che
dovrebbero far riflettere, tutti fatti riportati in queste pagine. Mi
spiego meglio. Sono state più volte riportate e commentate le
dichiarazioni nei confronti delle coppie di fatto, ebbene io leggo
quelle dichiarazioni tali da essere contro l'amore che vi è nelle
coppie di fatto e nelle coppie gay, come in più occasioni vi abbiamo
riportato su queste pagine notizie legate ad atti pedofili perpetrati
da religiosi.

Insomma a parte il predicare bene,
l'amore come fonte di speranza, ci troviamo sempre di fronte a fatti
che però smentiscono tali insegnamenti. L'ultima notiziuola da
commentare è la seguente:

www.12vda.it/index.php

Sembra che un parroco abbia amato
biblicamente una parrocchiana, una ragazza in difficoltà per motivi di
droga. Si è rivolta al suo parroco, questi da buon samaritano ha deciso
aiutarla e magari con il passare diverso tempo insieme è successo
quello che spesso succede tra un uomo ed una donna.

Si perchè è pur vero che i parroci sono anche loro degli uomini e come tali possono amare.

Per fortuna aggiungerei! Non mi fiderei molto di un uomo che non si innamora.

Il problema però è che, se da un lato la
chiesa chiede di amare, dall'altro nega questa possibilità ai suoi
sacerdoti e dirigenti, come se ciò che va bene per tutti noi non possa
andar bene per loro.

Quella del celibato per i religiosi è, a
mio modesto parere, solo un'altra di quelle questioni di principio e di
formalità (con motivazioni più o meno antiche ed obsolete) che la
chiesa puntualmente, in ogni epoca storica, si trova a portare avanti
con fare ostinato.

Nella storia molte sono state queste
crociate senza alcun senso (se non quello di imporre la propria
autorità) che altro non sono se non anacronistiche battaglie contro i
mulini a vento, sconfitte in partenza che hanno abbisognato solo di
anni, se non secoli, per essere ammesse da parte della chiesa.

Un esempio: l'eliminazione del concetto di limbo!

A quando l'abbandono di una casta
religiosa ad esclusivo appannaggio degli omini (o quasi), o ancora più
importante l'accettazione del profilattico? Ed ancora quanto tempo
dovremo ancora attendere per il riconoscimento dell'amore tra
omosessuali?

Lungi da me il voler proporre di abolire
il voto di castità per i religiosi, possono fare ciò che vogliono; ma
quel che chiedo è almeno un pò di coerenza, specie se ci si vuole
ergere a portatori di verità.

Crimen Sollicitationis

Mi sono appena accorto che, colpito dal fragore mediaico che ha pervaso
il web, ho completamente tralasciato di spiegare il mio precedente
Post, dando per scontato che tutti sapessero di cosa trattasse.

Il "Crimen Sollicitationis" è un atto redatto nel 1962, di cui avevamo già parlato in questo Post

In questi giorni su, internet un video tratto da un'inchiesta della Bbc, sta spopolando. è stato sottotiolato in italiano e grazie ad un veloce passaparola è giunto fino ai media.

Proprio in questi giorni, c'è un accesa discussione sulla possibilità
di trasmetterlo in televisione, nella trasmissione di Santoro AnnoZero.

La Cei attacca dicendo che è u falso, ma si è limitata a questo,
proibendo categoricamente la sua messa in onda. Atteggiamento piuttosto
eloquente, dato che se fossero davvero sicuri della falsità di tale
documentario, trarrerbbero un gran vantaggio nel presentarsi alla
trasmissione e smontarlo punto per punto.

Il Documentario, che tratta di pedofilia, intanto è stato il video più scaricato degli ultimi tempi.

solletico criminale [...]

Ecco il video, per chi ancora non l'avesse visto.

video.google.it/videoplay

Betori, ed il Sacro Papale Impero.

Durante una messa a Gubbio, in onore a sant'ubaldo, il vice di
basgnasco lancia un duro attacco contro le coppie gay, l'eutanasia a
l'aborto. Curioso come favorendo le coppie gay, diminuirebbero gli
aboreti, ma questo è un altro discorso.
In memoria al santo, si lancia poi, in un paragone storico, quano mai
azzardato definendo "nichilismo e il relativismo etico attuali" al pari
delle truppe di Federico Barbarossa che nel 1155 assediarono Gubbio e
furono respinte dal vescovo ubaldo.
Azzardato dicevo, non tanto perchè il relativismo abbia poco a che
spartire con un invasione, quanto perchè, forse betori ignora, federico
barbarossa, fu incoranato dal Papa Adriano, con il quale poi si mise
d'accordo per far catturare e giustiziare Arnaldo da Brescia.

Una piccola parentesi storica è doverosa.

Arnaldo da Brescia era un riformatore religioso che si batteva per:
la rinuncia della Chiesa alla ricchezza e il suo ritorno alla povertà
evangelica, l'abbandono del potere temporale, la predicazione estesa ai
laici, la non validità dei sacramenti amministrati da un Clero non
degno, la confessione praticata tra fedeli e non ai sacerdoti.
Arnaldo venne condannato dal tribunale ecclesiastico, il suo corpo arso
sul rogo e le ceneri sparse nel Tevere, per impedire che i cittadini le
recuperassero come reliquie. Il reale capo d'accusa non fu la
predicazione contro l'abuso delle ricchezze da parte del clero, contro
il quale aveva combattuto ferocemente anche il suo nemico Bernardo di
Chiaravalle, bensì il rifiuto assoluto del potere temporale del Papa e
della Chiesa; San Bernardo e gli altri avversari di Arnaldo
consideravano tale rifiuto come «eresia».

Insomma, non si può certo dire che il paragone sia uscito così bene, e
fortuna sua che molti dei presenti non avessero una praparazione
storica adeguata, altrimenti sarebbe stato molto imbarazzante per lui,
speigare come mai, un vescovo di Gubbio si era ritrovato ad affrontare
le truppe di un imperatore incoronato dallo stesso Papa.

betori, mi dia ascolto. Lasci stare la storia, che le si ritorce contro.

Messico & nuvole (flash)

Non è fresca la notizia che i vescovi messicani hanno minacciato la
scomunica per quei politici che avessero sostenuto la legalizzazione
dell'aborto nel loro stato. Fa specie che il papa non sia intervenuto
sulla faccenda per sostenerli, ma abbia minimizzato e dichiarato (solo
alla stampa europea) che non c'è nemmeno odore di scomunica; ma ciò che
colpisce è come una congrega di esponenti di una confessione religiosa
che sanno di avere un certo peso sul pensiero
collettivo, sfrutti questa cosa a proprio favore, per propugnare le
proprie idee. Dico proprie perchè se fossero state della chiesa, il
papa le avrebbe sicuramente sostenute..no? E poi mi chiedo perchè la
scomunica sia stata promessa a mezzo stampa ai politici (dalla cui
immagine dipende una possibile rielezione) ma non siano stati
egualmente "avvisati" i cittadini (mi piacerebbe vedere all'entrata di
una chiesa o prima della comunione un bel controllo tramite carta di
identità per appurare se è possibile far entrare o dare l'ostia a
qualcuno che potrebbe essere scomunicato!).
Ratzinger dice che la chiesa come tale non fa politica, rispettia la laicita', ma indica le condizioni in cui i problemi sociali possono maturare e apre a soluzioni dei grandi problemi sociali perchè ha una missione religiosa.
Infatti come tale
la chiesa non ha minacciato di danneggiare l'immagine dei politici
messicani, l'ha fatto tramite una congrega di vescovi; allo stesso
tempo indica la via da percorrere (e come farlo) senza
imporla (vorrei vedere il risultato di una imposizione dura). Se questo
non è un comportamento studiato (e bene anche).....

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