Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale

 

Proprietà, redistribuzione e coerenza.

 Che dire delle ultime parole del papa espresse in occasione del messaggio per la Quaresima?

La proprietà non è un diritto assoluto, secondo lui, è un concetto che si rifà molto al marxismo, e quando aggiunge che i beni materiali rivestono un importanza sociale, sembra proprio un comizio tratto dal "capitale".

Personalmente mi ritrovo nelle sue parole, e pertanto plaudo al suo discorso. Però non si può chiudere un occhio solo perchè ha detto qualcosa di giusto, e far finta di non vedere tutto il resto.

Si perchè, se da un lato è encomiabile sentirgli pronunciare tali parole, dall'altro ci si domanda perchè allora lo stato vaticano, il suo "presidente" e i suoi sudditi navighino nell'oro, mentre milioni di persone nel mondo muiono di fame.

C'è chi direbbe "beh, la chiesa aiuta in molti posti"; Si ma coi nostri soldi. E nemmeno tutti quelli che diamo, visto che poi (bilancio alla mano), soltanto una piccola parte finisce in aiuti umanitari.

Uno dei più classici esempi è quello dei terremotati in umbria. Case distrutte, persone che vivono nei container e la chiesa che fa? spende non so quanti milioni per ristrutturare la Chiesa, che era crollata. E' evidente che per quelle persone, il bisogno primario non sia quello spirituale, ma quello fisico. Eppure le ricchezze della chiesa vengono destinate sempre a usi "interni".

Il papa stesso poi, vive nel lusso, circondato dai suoi ori, dalle sue autovetture e dai suoi stretti collaboratori strapagati.

E argomento trattato proprio di recente quello delle confessioni religiose che predicano la povertà, di come siano state emarginate, offese, messe all'angolo ed additate come eretiche. Perchè?

Insomma questi insegnamenti, prima di "vangelizzarli" ai fedeli, non potrebbero seguirli loro?

Si ritorna sempre li, alla coerenza. Non ho neanche voglia di spendere una parola in più sulla questione, sperando che quantomeno questo appello, serva davvero.

Il papa e i media

Come si fa a non essere in accordo col papa quando questo affronta la distorsione della realtà operata dai media? Dice Ratzinger: "non manca il rischio che essi si trasformino invece in sistemi volti a sottomettere l'uomo a logiche dettati dagli interessi dominanti del momento". Vero, verissimo.

Oggi i poteri così detti forti agiscono come un martello psicologico, un ago ipodermico nei confronti dei cittadini. Espongono, senza la possibilità alcuna di contraddittorio (il mezzo televisivo lo impedisce nativamente, ad esempio) un punto di vista dettato da ideologie e mercati dominanti. Tendono ad uniformare, a rendere il popolino come un esercito. tutti ugualmente vestiti, tutti ugualmente asserviti e pensanti. Il papa, per una volta, ha colto nel segno.

Peccato, però, che anche lui faccia parte di quel potere dominante che asservisce i media a suo uso e consumo, reo di imporre un messaggio sempre più difficilmente mediabile. Lo abbiamo visto in questi pochi giorni in più occasioni: quando, ad esempio, la sua rinuncia ad andare all'università La Sapienza è diventata improvvisamente un bavaglio imposto da altri e quando il buon Fanzaga ha cominciato, senza alcuna possibilità di mediazione da parte di coloro che venivano vergognosamente attaccati da un simile obbrobrio  proto-culturale, a sparare vaneggiamenti assurdi sulla presenza del diavolo ovunque la gente libera non volesse ricevere da quel monarca assoluto che è il papa direttive e imposizioni morali.  E che dire della presenza invasiva ed esagerata della religione cristiana nei nostri media a scapito delle altre religioni?

Insomma. Il papa ha preso nel segno. Il concetto da lui esposto è verissimo. E lo è tanto più quando parla dell'invadenza dei modelli pubblicitari e di uno stereotipato uso da parte dei mass media di violenza e sesso.

In tutto questo commette - come al solito suo - l'errore di non sentirsi mai parte in causa e, come se non bastasse, di dare delle pericolosissime direttive sull'uso che si dovrebbe fare si internet. Come se l'unico mondo realmente libero dovesse piegarsi alle logiche di qualcuno...
Allora sì, davvero, la libertà intellettuale, religiosa e generale di ogni individuo diverrebbe una invisibile chimera...

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Sfratto divino.

In questi giorni dopo tutto il tran tran della Sapienza è rimasto nascosta agli occhi indiscreti della plebe una notizia dai risvolti drammatici e che fa accapponare la pelle.

Sua eminenza reverendissima il signor Cardinale Attilio Nicora, delegato della Santa Sede, ha mandato l'ordine di sfratto per decine di famiglie fra cui anche parecchi anziani. Un appartamento in centro Roma, si sa, vale parecchio, quindi visto che le famiglie si trovano nella situazione contrattuale di finita locazione, il Vaticano ha pensato bene che questi immobili possano rendere meglio.

Le famiglie, alcune che contano disabili e gente anziana, quindi deboli, si fa presto a cacciarle. Basta un po' di pressione e qualche minaccia et voilà, che si arrangino. Stranamente l'unico a non avere problemi è un titolare di un albergo. Singolare coincidenza: due appartamenti al piano terra, dopo essere rimasti sfitti per anni, sono passati da poco all’Hotel “St. George”, a due passi dallo stabile di via Giulia.

Questo in Italia si potrebbe chiamare speculazione immobiliare, nel Vaticano prende nome di sfratto divino. Arrogarsi questo diritto divino, che non ha niente di 'divino', lo potremmo chiamare semplicemente Mafia. La religione in Italia è diventato uno strumento di potere e non c'è peggio della 'dittatura bianca' se poi si mettono pure a parlare di carità e non la fanno al prossimo.

Cari cattolici vi ricordo che Gesù era visto come un ribelle all'epoca, dove quei sepolcri imbiancati, farisei, ladri abusarono del loro potere per mandarlo a morte.

Mentre gli atei, gli agnostici e i laici in generale sono stati capaci di mettersi in gioco, al contrario voi lasciate a Dio il compito. Sveglia! Pensate davvero che Dio non vi giudichi per il vostro ozio? State attenti da che parte state se non volete finire all'inferno, se davvero ci credete.

Radio Maria e La Sapienza

Mi limito ad incollare, direttamente in home page, un discorso di Padre Fanzaga, di Radio Maria affinché i lettori possano trarne delle conclusioni. Mi astengo da qualsiasi commento.


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Siamo nel 2008...

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Nasceva oggi..

PAPA PIO V

Un personaggio che merita di essere approfondito, per la sua estrema rigidità, per la sua incontenibile intolleranza e se vogliamo anche per la sua malcelata crudeltà.

Eletto a sorpresa, in seguito ad un accordo fra i cardinali Borromeo e Farnese, non tardò a dimostrare subito di che pasta fosse.

Terribilmente austero e severo, si scagliò subito verso tutto quello che si poteva considerare "divertente" concentrandosi maggiormente sul sesso. Condannò duramente le fornicazioni, ritenendole il peggior dei peccati (quindi peggiore dell'omicdio, giusto per rendere mglio l'idea della sua follia), e proibì ai celibi di avre delle aiutanti femmine affinchè non cadessero nel peccato. Fa quasi ridere poi il divieto per le suore di tenere animali maschi in convento per evitare la fornicazione con le bestie. La sua visione di rigidità era talmente sicopatica che si scagliò anche contro l'accattonaggio, le bestemmie e persino contro il carnevale, vietandolo.

Questa sua ossessione era viva più che mai anche in campo religione, al punto da aumentare gli effetti della controriforma, tesa a combattere il protestantesimo ed a mantenere lo status quo comprendente tutti i dogmi e le falsità.
Ciò grazie ad una pesante ricorso all'inquisizione ed a una totale chiusura nei confronti di qualsiasi modernizzazione.

Emanò  la Bolla "Hebraeorum gens" che obbligava gli ebrei ad allonatanrsi da tutti i terroritori papali(escluse roma ed ancona, dove furono istituiti i primi ghetti).  Oltre al loro allontanamento, motivato da false accuse nei loro confronti, ordinò che scomparisse ogni riferimento alla loro presenza, cmiteri compresi. Obbligando quindi gli ebrei scacciati, a disseppellire i loro cari e portarseli via.Fra le varie accuse, compariva anche quella che praticassero la magia.

Altre bolle degene di nota, sono quella con cui vietava di mettere in dubbio l'immacolata concezione, e il rafforzamento della Società dei Crociati. Sotto il suo pontificio, fuorono numerosi i processi e le torture dell'inquisizione.

Se oggi l'inghilterra è protestante, si può senza dubbio sostenere che in gran parte sia colpa di PIO V. Infatti nel 1570, con la bolla "Regnans in excelsis" scomunicò la regina d'inghilterra elisabetta I. Ciò provocò numerose conseguenze fra le quali un sanguinario attacco nei confronti dei cattolici inglesi e il crescere del protestantesimo. Tutto questo perchè tale scomunica era basata solo sull'odio che il papa provava e non sul reale sentimento dei cattolici inglesi, divisi fra il patriottismo e la fede, che si son ritrovati a lotare dalla parte sbagliata e succssivamente lasciati allo sbaraglio.

Insomma un personaggio ricco di perversioni, che non ha esistato ad esporre al pericolo i suoi fedeli pur di mantenere il potere, e il dominio della chiesa.

Consiglio a tutti di approfondire maggiormente la sua storia, troppo lunga per poter essere trattata esaustivamente su un blog. Vi aspettano tantissimi altri episodi di questo tenore.

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